Banco Popolare, su debito Sorgenia no regali a De Benedetti

sabato 1 marzo 2014 17:08
 

LODI, 1 marzo (Reuters) - Banco Popolare sta continuando a lavorare, insieme alle altre banche creditrici, sulla ristrutturazione del debito di Sorgenia, ma non è disposto a fare regali alla famiglia De Benedetti, azionista di riferimento della controllante Cir.

Lo ha detto l'AD dell'istituto, Pier Francesco Saviotti, nel corso dell'assemblea dei soci che ha approvato l'aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro.

"Non posso dare indicazioni, ci sono trattative in corso" ha detto Saviotti, rispondendo a un intervento di un socio.

"Posso assicurare però che non siamo intenzionati a fare regali a nessuno, nemmeno alla famiglia De Benedetti".

Sorgenia ha avviato trattative con le banche creditrici riguardo alla ristrutturazione di un debito totale di circa 1,8 miliardi di euro. Il maggiore creditore della societa' energetica e' Banca Monte dei Paschi di Siena. Banco Popolare ha un'esposizione dei confronti di Sorgenia superiore ai 100 milioni di euro.

Interpellato nuovamente sulla vicenda nel corso della conferenza stampa Saviotti ha spiegato che la banca lavora sulla ristrutturazione con tutti i clienti e che è quindi disponibile a trattare anche con il gruppo De Benedetti, "ma a condizione che partecipi con la percentuale corretta".

"Se fara' la sua parte le banche hanno gia' dichiarato la disponibilita' a fare la loro", ha detto Saviotti.

"Non possiamo essere noi a fare sacrifici, se l'imprenditore, che e' il principale artefice, non li fa", ha concluso.

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