PUNTO 3-Roma, in decreto 570 milioni, ma anche piano rientro debito

venerdì 28 febbraio 2014 19:28
 

(Aggiunge dichiarazioni sindaco di Roma)

ROMA, 28 febbraio (Reuters) - Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi un nuovo decreto legge sugli enti locali che consente tra l'altro al Comune di Roma di farsi anticipare dal commissario di governo 570 milioni di euro, evitando così un buco di bilancio.

Lo indica il comunicato diffuso nel pomeriggio da Palazzo Chigi, dopo la riunione odierna del governo.

La somma servirà a garantire l'equilibrio della parte corrente del bilancio sia per il 2013 che per il 2014. Roma incassa inoltre 6 milioni nel 2013, 6,5 nel 2014 e 7,5 nel 2015 per la raccolta differenziata.

In cambio, il Campidoglio dovrà preparare dei piani di rientro pluriennali dal debito, con vincoli sull'acquisto di beni e l'assunzione di personale, possibili dismissioni del patrimonio immobiliare e di società partecipate non legate al servizio pubblico e anche la possibile liberalizzazione di servizi come la raccolta dei rifiuti o il trasporto locale.

A controllare l'attuazione piano di rientro sarà il ministero dell'Economia.

"Mi entusiasma, è quello che chiedo da diversi mesi", ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino su RaiNews 24, rispondendo alla domanda se non lo spaventi questa forma di "commissariamento" da parte del governo.

"Desidero avere un piano di rientro preciso... non voglio governare spendendo soldi che non ho", ha detto ancora il sindaco di centrosinistra, che alle primarie per la guida del Pd ha sostenuto l'attuale premier Matteo Renzi. Renzi però ha aggiunto che Roma dovrebbe "vedersi attribuire un gettito superiore ad altre città, perché è la capitale".

La notizia del nuovo decreto per gli enti locali e per la Capitale era stata già anticipata durante una conferenza stampa dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio.   Continua...