Lag, Parmalat chiede non luogo a procedere in appello Bologna - Laguardia

venerdì 28 febbraio 2014 17:10
 

PARMA, 28 febbraio (Reuters) - Dopo le dimissioni rassegnate nei giorni scorsi dalla maggioranza dei consiglieri di Parmalat la società ha presentato alla Corte di appello di Bologna istanza di non luogo a procedere per "cessata materia del contendere".

Lo ha detto il procuratore capo di Parma Gerardo Laguardia sottolineando che ora è "una decisione che spetta al procuratore generale se accogliere o meno", anche se l'ultima parola spetta al giudice.

Nel novembre scorso il Tribunale civile di Parma non ha accolto le richieste della Procura che chiedeva la revoca del cda di Parmalat, la nomina di un commissario giudiziale e l'annullamento dell'acquisizione di Lactalis American Group (Lag), duramente contestata da alcuni azionisti di minoranza. Contestualmente, il Tribunale ordinava la sostituzione del consigliere Marco Reboa, fra coloro che si sono dimessi martedì. La Procura di Parma ha poi presentato ricorso presso la Corte d'Appello di Bologna.

Secondo quanto spiegato da una fonte giudiziaria il giorno delle dimissioni dei consiglieri, il procedimento civile potrebbe decadere perché verrebbe meno il motivo che ne è alla base, visto che la Procura aveva chiesto la revoca del Cda.

Laguardia sottolinea comunque che "con questo procedimento abbiamo già ottenuto molto", riferendosi allo sconto sul prezzo di Lag.

Martedì Parmalat ha annunciato che hanno rassegnato le dimissioni dal Cda Gabriella Chersicla, Francesco Gatti, Yvon Gurin, Marco Jesi, Daniel Jaouen, Marco Reboa, Antonio Sala, Franco Tatò e Riccardo Zingales, con effetto dall'approvazione del bilancio di esercizio 2013. In una lettera i consiglieri dimissionari si sono detti convinti di aver agito sempre correttamente e hanno precisato di aver assunto "questa difficile decisione nell'esclusivo interesse della società al fine di consentirle di operare nuovamente in un clima sereno e costruttivo".

"Bisognerà valutare chi sarà nominato nel prossimo cda", ha inoltre commentato Laguardia.

Il nuovo consiglio dovrà essere nominato dall'assemblea di bilancio di Parmalat.

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