Borsa Milano chiude in calo, Telecom perde oltre 4%

giovedì 27 febbraio 2014 17:44
 

MILANO, 27 febbraio (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in calo di circa mezzo punto percentuale, in sintonia con le borse europee, sulla scia delle tensioni in Ucraina.

L'indice FTSE Mib ha perso lo 0,38%, l'AllShare lo 0,33%, mentre il MidCap è salito dello 0,2%. Volumi per un controvalore di circa 2,5 miliardi di euro.

L'indice FTSEurofirst 300 segna -0,15%.

TELECOM ITALIA ha lasciato sul terreno oltre il 4% dopo che Goldman Sachs ha tolto il titolo dalla conviction list e sulle preoccupazioni per la vendita di Tim Brasil. Ancora in corso il Cda sulla governance.

Deboli ANSALDO STS e FINMECCANICA. Equita Sim cita un articolo su Ansaldo Breda e sottolinea che la stima di perdite per 500 milioni nel 2013 è superiore alle previsioni (200-300 milioni). Un altro broker italiano ritiene plausibile "un writeback della svalutazione sulle attività del 787, che potrebbero, in parte o totalmente, compensare queste perdite".

Recuperano i finanziari, con il paniere delle banche che si riporta in positivo nell'ultima parte della seduta. Resta negativa UNICREDIT (0,5%), mentre INTESA SANPAOLO ha chiuso piatta. In evidenza MPS con un rialzo del 2,66%, seguita a breve distanza da UBI e POP MILANO.

Balza CARIGE (+12,3%) all'indomani del Cda che ha ribadito l'impegno a esercitare la delega per l'aumento di capitale fino a 800 milioni entro il termine previsto di fine marzo ed eseguirà l'operazione a giugno.

A2A è il miglior titolo del listino.   Continua...