Salva Roma, probabile nuovo provvedimento domani in Cdm - fonti

giovedì 27 febbraio 2014 16:14
 

ROMA, 27 febbraio (Reuters) - Dopo il ritiro del considdetto decreto Salva Roma alla Camera, il Consiglio dei ministri varerà domani probabilmente un nuovo provvedimento per colmare il buco nel bilancio della Capitale, hanno riferito oggi a Reuters tre diverse fonti.

Non è chiaro però quale forma assumerà l'intervento: se quello di un nuovo decreto, di un disegno di legge o di più provvedimenti distinti, hanno detto le fonti.

Il decreto stanziava per Roma 485 milioni di euro, in gran parte destinati al bilancio 2013.

Ieri, una fonte politica aveva parlato a Reuters di un decreto specifico per il bilancio della Capitale e di un disegno di legge per altre misure contenute nel vecchio decreto, tra cui misure per le inondazioni in Sardegna, per l'Expo 2015 di Milano e per altri enti locali.

Un'altra ipotesi, ha riferito oggi un'altra fonte a conoscenza del dossier, potrebbe riguardare l'allungamento della scadenza entro cui i Comuni debbono chiudere i bilanci consuntivi.

Per il momento, però, è escluso che il Comune di Roma debba tagliare immediatamente i servizi in conseguenza del ritiro del decreto, perché c'è tempo almeno fino al 31 marzo per chiudere il bilancio 2013, sul quale, secondo il provvedimento cassato, sarebbero andati circa 320 milioni di euro.

Il decreto prevedeva che altri 165 milioni di trasferimenti andassero invece sul bilancio 2014. A quella cifra vanno sommati poi, secondo una fonte a conoscenza del dossier, altri 115 milioni di "interessi", cioè la cifra risultante dalla riscrittura dei rapporti tra debitori e creditori durante la gestione commissariale.

Il totale è 600 milioni di euro, cioè il "buco" rimasto nei conti romani rispetto agli oltre 800 che il sindaco Ignazio Marino aveva annunciato di aver trovato nella primavera scorsa, all'atto del suo insediamento.

Per presentare il bilancio di previsione 2014, attualmente i Comuni hanno tempo fino al prossimo 30 aprile.   Continua...