Borsa Milano prosegue piatta, strappa galassia Unipol, denaro su Stm e Prysmian

mercoledì 26 febbraio 2014 13:03
 

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - Seduta improntata alla cautela quest'oggi a Piazza Affari, e più in generale in Europa.

"Oggi i mercati stanno consolidando le posizioni di ieri in una seduta al momento abbastanza interlocutoria", osserva un broker.

Intorno alle 12,50 l'indice FTSEMib è invariato(+0,03%), così come l'Allshare (+0,04%), mentre l'indice europeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,24%. Volumi poco sotto il miliardo di euro.

Forti acquisti sui titoli UNIPOL (+8,73%), UNIPOL PRIV (+7,8%) e UNIPOLSAI (+2,71%) dopo che Goldman Sachs ha aggiunto la prima alla propria "Conviction Buy List" e la controllata alla propria "buy list. Anche Equita preferisce Unipol (buy, prezzo obiettivo 6,06 euro contro i 5,15 di oggi) a UnipolSai per ragioni valutative e per una crescita dell'Eps aggiustato più marcata. Ma il giudizio su UnipolSai resta confermato "buy". Secondo un altro broker, inoltre, UnipolSai entrerà nello stoxx 600 a partire dal prossimo 24 marzo e "l'ingresso nell'indice avrà un impatto positivo legato ai volumi e alla maggiore visibilità del titolo di difficile quantificazione".

Per il resto, bene le popolari, con POP MILANO in salita dello 0,9% in attesa degli sviluppi sulla governance, mentre il BANCO POPOLARE balza del 2,2%. Sul resto del settore, vendute le big INTESA SP e UNICREDIT .

Sottotono le società energetiche con ENI in calo dello 0,5% circa, ENEL cede l'1%.

Fanno meglio le multiutility, come A2A (+0,44%), promosse da Akros, insieme a IREN, HERA e ACEA che stima una crescita ulteriore dei corsi di questi tioli nel 2014 sulle attese di consolidamento nel settore e riduzione dell'indebitamento delle società.

Rimbalza PRYSMIAN (+3,2%) dopo il calo di ieri a seguito dei risultati.

Bene anche STM in salita del 3,3% con i trader che citano alcune dichiarazioni ieri del management nel corso di una presentazione a Barcellona che ha confermato le indicazioni emerse durante i risultati 2013.   Continua...