Btp tonici dopo tasso minimo ad asta Bot, attesa asta nuovo Btp 10 anni

mercoledì 26 febbraio 2014 12:48
 

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - I principali benchmark
italiani mostrano un andamento generalmente positivo a metà
seduta, dopo un'asta Bot che, come da attese, ha avuto un ottimo
risultato per il Tesoro, registrando un rendimento a nuovi
minimi dall'introduzione dell'euro. Una tonicità che il mercato
sembra non voler abbandonare, malgrado ci si trovi nel cuore
della tornata d'aste di fine mese. 
    "L'asta è andata molto bene, come ci attendevamo" dice un
trader. "Il mercato è ben orientato e non sembra intenzionato ad
abbandonare i toni positivi".
    Il Tesoro ha stamane collocato 8,5 miliardi di titoli a 6
mesi, a fronte di scadenze per 9,8 miliardi. Il rendimento in
asta è risultato pari a 0,455%, il minimo storico, dallo 0,590%
registrato a gennaio.
    "La domanda è stata buona, ma questo era in qualche modo
previsto. Date le 'redemption' in calendario, un reinvestimento
era in qualche modo scontato" dice il trader. 
    Il 'supply netto' negativo ha quindi favorito il titolo in
asta, sebbene l'appetibilità della carta italiana, specie quella
a brevissimo, non risulta intaccata neppure dal calo dei
rendimenti. Anche perché, come indicava ieri un rapporto
Unicredit, le quotazioni del semestrale italiano rispetto a
quelle dei vicini lo rendono più appetibile. Nell'asta del 18
febbraio la Spagna ha ad esempio collocato il suo titolo
semestrale al tasso medio di 0,382%. 
     Il rapporto bid-to-cover nell'asta Bot è risultato pari a
1,44 (a gennaio 1,52).  
    "In vista delle aste di domani mi aspetto una certa
pressione sul mercato, una flessione abbastanza inevitabile. Ma
vedo comunque il mantenimento di un certo tono e una buona
domanda in asta" dice ancora il trader. 
    A dominare la scena continuano quindi ad essere i
collocamenti di domani, in particolare il nuovo Btp decennale
settembre 2024 che sarà offerto per un ammontare fra i 3,5 e i 4
miliardi di euro.
   Attorno alle 12,10 di oggi il nuovo decennale, con cedola
3,75%, dà sul grey market un'indicazione di rendimento a 3,625%.
    L'offerta complessiva all'asta di domani sarà compresa tra 7
e 9 miliardi, distribuita fra il nuovo 10 anni, il 5 anni e due
Ccteu.  
    Nella zona euro domina anche l'attesa per il meeting Bce
della prossima settimana, che venerdì sarà preceduto dalla
pubblicazione del preliminare sull'inflazione di febbraio della
zona euro, stimata in ulteriore calo allo 0,7%. Secondo gli
operatori l'obbligazionario si dovrebbe attestare su una linea
di cautela almeno fino alla pubblicazione del dato sui prezzi,
evitando di prendere posizioni definite.
    Ha attratto invece pochi investitori l'asta del trentennale
tedesco che, ha fronte di un'offerta per 3 miliardi di euro, ha
registrato richieste per 2,438 miliardi. Una situazione che
ricade nella definizione tecnica di "asta scoperta"
. 
    
=========================== 12,20 =============================
FUTURES BUND MARZO          143,94   (-0,03) 
FUTURES BTP MARZO           119,36   (+0,05) 
BTP 2 ANNI (NOV 15)     103,636  (-0,012)  0,796%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   107,957  (+0,079)  3,579%
BTP 30 ANNI (SET 44)   104,456  (+0,169)  4,531% 
========================= SPREAD (PB) ========================= 
                                                ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  106           106 
BTP/BUND 2 ANNI           68            69        
BTP/BUND 10 ANNI       193           194 
  livelli minimo/massimo            191,5-194,4  192,3-196,9   
BTP/BUND 30 ANNI       202           202
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   278,3         279,7  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   95,2          95,0
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