PUNTO 3-Parmalat, si dimette la maggioranza dei consiglieri

martedì 25 febbraio 2014 18:21
 

(Aggiunge nota Lactalis al penultimo paragrafo)

MILANO/PARMA, 25 febbraio (Reuters) - Parmalat ha annunciato che la maggioranza dei suoi consiglieri ha rassegnato le dimissioni. Dcisione che, secondo una fonte giudiziaria, potrebbe ipoteticamente far cadere il procedimento civile attualmente in corso in appello per la discussa acquisizione di Lactalis American Group (Lag).

Nel novembre scorso il Tribunale civile di Parma non ha accolto le richieste della Procura che chiedeva la revoca del cda di Parmalat, la nomina di un commissario giudiziale e l'annullamento dell'acquisizione di Lag, duramente contestata da alcuni azionisti di minoranza. Contestualmente, il Tribunale ordinava la sostituzione del consigliere Marco Reboa, fra coloro che oggi si sono dimessi. La Procura di Parma ha poi presentato ricorso presso la Corte d'Appello di Bologna.

"Il procedimento civile potrebbe decadere perché verrebbe infatti meno il motivo che ne è alla base, visto che la Procura aveva chiesto la revoca del Cda", spiega la fonte giudiziaria.

Domani scade il termine per presentare nuove memorie o istanze nel processo di appello di Bologna.

"(La difesa) potrebbe quindi preparare delle memorie o un'istanza per chiedere di annullare il procedimento", ipotizza la fonte.

Secondo poi una fonte legale, una simile ipotesi è percorribile ma è "da prendere con le pinze".

Oltre al procedimento civile, sull'acquisizione di Lag da parte di Parmalat è in corso anche un procedimento penale per appropriazione indebita sulla scia di un esposto ai pm di Parma da parte della Consob che ha ipotizzato che, con l'operazione, la francese Lactalis abbia creato un danno a Parmalat.

Le dimissioni dei consiglieri Gabriella Chersicla, Francesco Gatti, Yvon Gurin, Marco Jesi, Daniel Jaouen, Marco Reboa, Antonio Sala, Franco Tatò e Riccardo Zingales avranno effetto dall'approvazione del bilancio di esercizio 2013.   Continua...