Borsa Milano fiacca con Europa, bene Pop Milano, Indesit, debole Moncler

martedì 25 febbraio 2014 12:26
 

MILANO, 25 febbraio (Reuters) - Seduta sottotono per Piazza Affari che con le altre borse europee non si azzarda a superare gli importanti livelli tecnici raggiunti dopo la recente corsa degli indici.

"Gli investitori sono prudenti, aspettano qualche segnale esterno prima di spingere gli indici fuori dalla stretta forchetta in cui si muovono", dice un trader che ricorda come per il derivato sul FTSE Mib i precedenti massimi dell'anno a 20.000/20.100 punti, ormai superati, siano ora diventati un importante supporto, mentre la nuova resistenza si trova a 20.500/20.600.

"I volumi sono bassi, sul mercato si fa poco", aggiunge un altro trader che parla di "incertezza" sulla direzione di marcia delle borse europee.

Intorno alle 12,25 l'indice FTSEMib cede lo 0,46%, l'Allshare lo 0,41, mentre l'indice europeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,39%. I futures sugli indici Usa sono in leggero calo.

Miste le banche, che in media cedono lo 0,36% in linea con il settore in Europa. Spicca POP MILANO, in rialzo di circa 3%, spinta dal "buy" assegnatole da Equita.

Positive anche BANCO POPOLARE e MEDIOBANCA , piatta MPS promossa a "neutral" da Hsbc. In calo UNICREDIT e INTESA SP.

Perde l'1,5% BANCA CARIGE nel giorno dell'incontro dei vertici con Bankitalia dopo che ieri la Fondazione ha chiesto di rinviare l'aumento di capitale.

In calo TENARIS dopo che Goldman Sachs ha tagliato il target price confermando il giudizio "sell", debole FINMECCANICA. "Mi sorpende un po' questo calo visto che oggi sono state annunciate nuove commesse, probabilmente si tratta di realizzi", dice un trader.

Peggiora PARMALAT dopo l'annuncio delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri. Piatto prima della nota, il titolo è sceso fino a circa -2% per poi recuperare parzialmente terreno.   Continua...