Borsa Milano incerta, sostenute Finmeccanica, Ansaldo, misti i bancari

lunedì 24 febbraio 2014 13:33
 

MILANO, 24 febbraio (Reuters) - Piazza Affari frena più dell'Europa dopo la pubblicazione dell'inflazione della zona euro, scesa a gennaio al ritmo più pronunciato di sempre su base mensile ad un tasso annuo dello 0,8%. Ma, intorno a metà seduta, il listino milanese si riporta intorno alla parità.

Zavorrano il mercato, come di consueto, alcuni bancari con l'eccezione, fra gli altri, di BANCO POPOLARE ; deboli GENERALI ed ENEL. Un downgrade deprime un titolo ad elevata capitalizzazione come ENI.

"Il mercato è molto sottile e si fan dei gran derivati", osserva un operatore.

Per un altro trader "il mood sul mercato si mantiene positivo: tutti si aspettavano una correzione che non arriva. I flussi che arrivano da fuori della zona euro restano interessanti e consolidano i mercati periferici".

Intorno alle 13,15 il Ftse Mib è in frazionale ribasso mentre l'indice europeo FTSEurofirst 300 segna +0,15%. A Wall Street i futures sugli indici americani preannunciano una partenza tendenzialmente positiva del mercato Usa.

Il derivato sull'indice benchmark italiano è sceso fino a 20.230 punti, poco sopra il primo supporto senza riuscire a violare la prima resistenza posta a 20.450 punti.

In controtendenza all'andamento generale del mercato si mettono in evidenza, fra le bluechip, FINMECCANICA e la controllata ANSALDO STS dopo voci stampa di interesse per la stessa Ansaldo STS e per il produttore di treni in perdita Ansaldo Breda.

Sotto pressione l'auto, contagiata dall'andamento del settore in Europa dove Volkswagen cede quasi il 7% dopo aver abbassato le stime di utile operativo 2014 e annunciato che rileverà il resto di Scania in un'operazione parzialmente finanziata da un aumento di capitale.

Ben comprata SAIPEM che si è aggiudicata nuovi contratti di ingegneria e costruzione offshore in Indonesia e nella Repubblica del Congo, per un valore totale di circa 520 milioni di dollari   Continua...