Utility, Amag Alessandria guarda a Iren, gara per cessione quota - sindaco

venerdì 21 febbraio 2014 11:41
 

MILANO, 20 febbraio (Reuters) - Il sindaco di Alesssandria, comune che controlla oltre il 70% della multiservizi Amag, apre all'ipotesi di una fusione dell'azienda con Iren, anche se la procedura da seguire sarà quella di una gara ad evidenza pubblica.

In un colloquio con Reuters, Rita Rossa, "prima cittadina" del comune piemontese che dista 100 chilometri da Torino, dice che "da poco è stato rinnovato il Cda dell'azienda. Puntiamo a un'alleanza per ampliare le quote di mercato e di fatturato e creare un'offerta nell'ambito del gas in grado di reggere la concorrenza e di partecipare alle gare per la distribuzione del gas che ci saranno in futuro".

Di qui il mandato affidato al consiglio della multiservizi, che opera nella vendita di gas ed energia elettrica e nel ciclo integrato dell'acqua, guidato da Stefano De Capitani, di cercare "a partire dalla primavera un partner industriale e finanziario. Abbiamo scelto la strada della gara ad evidenza pubblica, sarà poi l'assemblea dei soci a scegliere il partner".

Quanto all'ipotesi che ad aggiudicarsi la gara possa essere la vicina Iren, la multiutility controllata da Torino, Genova, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, Rossa ha sottolineato: "di essere interessata al dialogo con Torino, anche se abbiamo scelto il modo più trasparente di procedere".

Dal canto suo Iren sottolinea che l'obiettivo dell'azienda è quello di rafforzarsi nei territori in cui opera, Piemonte, Liguria ed Emilia.

Secondo quanto si legge dal verbale dell'assemblea dei soci che ha approvato il bilancio 2012, Amag ha chiuso l'anno con un rosso di 4,7 milioni di euro su ricavi in crescita del 6,7% rispetto all'esercizio 2011 a 130 milioni, il mol è passato a 8,6 milioni da 6,8 milioni nel 2011, mentre l'indebitamento del gruppo è intorno ai 70 milioni di euro.

(Giancarlo Navach)

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