Mediaset in netto calo,pesano realizzi e timori su pubblicità di C.Suisse

giovedì 20 febbraio 2014 12:25
 

MILANO, 20 febbraio (Reuters) - Mediaset in netto calo in borsa dopo i recenti rialzi penalizzata da un report di Credit Suisse che parla di un andamento inferiore alle attese del mercato pubblicitario in Italia e del rischio di prese di profitto sul broadcaster italiano.

"Credit Suisse ritorna sui suoi passi dopo essere stata molto ottimista sulle prospettive della pubblicità e questo pesa sul titolo", dice un trader che non esclude che sulle azioni del Biscione possano pesare anche le indiscrezioni su un incremento del prezzo dei diritti sulla Serie A.

Intorno alle 12,15 Mediaset perde il 4,76% a 4,08 euro con volumi un po' sopra la media, registrando il peggior calo dell'indice FTSEMib. Negli ultimi sei giorni il titolo è salito di oltre il 6%, di oltre il 13% da inizio mese.

In base a un sondaggio tra investitori pubblicitari di vari paesi condotto nella prima metà di febbraio, Credit Suisse scrive che "l'andamento della raccolta pubblicitaria nel primo trimestre è inferiore alle nostre attese in Italia (-3%), Francia (piatto), Gran Bretagna (+4,2%) e Spagna (+5,5%)", anche se è previsto un deciso miglioramento nel secondo trimestre soprattutto in UK e Spagna (+11% con Mediaset Espana +11%). Per l'Italia il secondo trimestre è visto piatto.

"L'andamento lento dell'inzio dell'anno rende ardua la meta di Mediaset per raggiungere il consensus di +3,5% nel 2014 (dovrebbe fare +8,5% nel secondo trimestre), anche alla luce del fatto che i Mondiali di calcio saranno trasmessi dalla Rai. Questo suggerisce che ci siano rischi di breve termine di prese di profitto sul titolo", commenta Credit Suisse.

Il raffreddamento delle attese sulle prospettive del mertcato pubblcitario in Italia era emerse anche da un'indagine Reuters ; Nielsen stima per l'intero mercato un anno tra piatto e leggermente positivo.

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