PUNTO 2-Canale Panama verso ripresa lavori dopo accordo parziale

giovedì 20 febbraio 2014 18:53
 

(riscrive aggiungendo dettagli, aggiorna titoli in borsa)

PANAMA CITY/MADRID, 20 febbraio (Reuters) - I lavori di espansione del Canale di Panama sono pronti a ripartire dopo una sospensione di due settimane, grazie al raggiungimento di un accordo parziale tra l'Autorità del Canale (Acp) e il consorzio di costruttori.

Ieri sera è stata annunciata la ripartenza dei lavori, mentre le due parti si sono date altre 72 ore di tempo per discutere come finanziare il resto dei lavori fino al completamento dell'opera.

Alcuni funzionari del Canale hanno riferito che i lavoratori stanno arrivando sul sito e che si preparano a controllare se l'accordo sarà rispettato.

La disputa tra l'Acp e il consorzio Grupo Unidos por el Canal (Gupc), guidato dalla spagnola Sacyr e a cui partecipa anche Salini Impregilo, rischia di ritardare ulteriormente la realizzazione del terzo set di chiuse, fatto che causerebbe a Panama la perdita di milioni di dollari in tasse di transito per Panama e problemi a molte società interessate al passaggio di navi di maggiore dimensione nella via marittima che collega Oceano Atlantico e Pacifico.

A seguito dell'interruzione dei lavori, ora il completamento dell'opera è atteso non prima di dicembre 2015.

"Le parti, a seguito di intense discussioni, hanno compiuto ieri importanti progressi sulle questioni fondamentali relative al finanziamento, alla ripresa dei lavori e al pagamento dei subappaltatori e dei lavoratori", si legge nella nota del consorzio.

"Gupc prosegue i negoziati per un accordo globale, sulla base del contratto e della legge, che preveda il finanziamento necessario al completamento del progetto nel 2015", si legge ancora.

Una parte centrale delle negoziazioni riguarda il ruolo giocato da Zurich e in particolare se la compagnia d'assicurazioni convertirà un 'surety bond' (bond emesso da una compagnia di assicurazioni o da una banca per garantire il completamento di un progetto da parte di un contractor) da 400 milioni di dollari in garanzie per un prestito per aiutare a raccogliere gli 1,6 milardi di dollari necessari per completare il progetto, spiegano alcune fonti vicine alla situazione.   Continua...