Fmi, evitare riduzione rapida stimolo monetario, Bce prosegua espansione

mercoledì 19 febbraio 2014 18:35
 

WASHINGTON, 19 febbraio (Reuters) - Le economie avanzate, inclusi gli Stati Uniti, devono evitare di ridurre troppo velocemente lo stimolo monetario viste le deboli condizioni della ripresa globale e i rischi su alcuni paesi emergenti evidenziati dalla recente volatilità dei mercati.

È quanto sostiene il Fondo monetario internazionale, affermando che esistono spazi per un migliore coordinamento delle exit strategy delle varie banche centrali, come richiesto dalle autorità di molti paesi emergenti nel momento in cui la Fed ha iniziato il percorso di progressiva riduzione del proprio piano di stimolo monetario.

In un documento preparato in vista del prossimo vertice del G20 finanziario a Sidney il 22 e 23 febbraio, il Fmi fornisce anche un outlook per l'economia globale sostanzialmente invariato rispetto all'ultima valutazione, risalente a gennaio: la crescita globale è stimata attorno al 3,75% quest'anno e al 4% nel 2015.

"Con il miglioramento delle prospettive sarà fondamentale evitare una prematura eliminazione delle politiche monetarie accomodanti, anche negli Stati Uniti" spiega il Fondo.

Il Fmi sottolinea anche i rischi posti dalla bassa inflazione nella zona euro, invitando la Bce a procedere con ulteriori mosse espansive di politica monetaria.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 

AGGIORNAMENTO

  • Italy
  • US
  • UK
  • Europe
Fmi, evitare riduzione rapida stimolo monetario, Bce prosegua espansione | Notizie | Società Estere | Reuters.com
    chart
  • FTSEMIB
    20,783.82
    -2.01%
  • FTSE Italia All-Share Index
    23,024.74
    -1.90%
  • Euronext 100
    1,026.46
    -0.16%