Tlc, brasiliana Oi punta a nuove cessioni per ridurre debito -AD

mercoledì 19 febbraio 2014 17:56
 

SAN PAOLO/MILANO, 19 febbraio (Reuters) - Grupo Oi , la società telefonica brasiliana più indebitata, ha in programma di vendere altri asset per ridurre il debito, ha detto l'AD Zeinal Bava, dopo i risultati del trimestre, sostenuti dalla cessione della controllata dei cavi sottomarini in fibra ottica.

Senza la dismissione, Oi avrebbe registrato una perdita netta, a causa dell'andamento calante delle sue attività sul mobile e discontinuo sul fisso.

Il gruppo ha chiuso il trimestre con un balzo del 191% dell'utile netto a 1,183 miliardi di rerais (493,7 milioni di dollari), dopo la cessione di Grupo BTG Pactual per 1,75 miliardi di reais.

"Continueremo a guardare alla vendita di asset. Cederemo tutto quello che consideriamo non-core", ha detto Bava nella conference call sui risultati. "La liquidità sarà utilizzata per ripagare il debito e per creare flessibilità finanziaria".

La difficoltà di sostenere investimenti, dividendi e i costi del debito, ha alimentato le attese per un'iniezione di capitale, anche in vista della programmata fusione con la capogruppo Portugal Telecom.

Il mercato guarda da tempo a una possibile operazione su Tim Participacoes (Tim Brasil), operatore brasiliano di telefonia mobile, controllato da Telecom Italia.

Indiscrezioni di stampa hanno parlato a più riprese della possibile vendita di Tim Brasil, a pezzi, ai principali tre operatori brasiliani, quindi Oi Group, America Movil e Telefonica de Brasil.

Diversi osservatori ritengono che l'operazione non sia facile da realizzare a breve da parte di Oi, appunto per i problemi del debito e per la necessità di concludere la fusione con la controllante Portugal Telecom.

L'AD Telecom Italia, Marco Patuano, ieri ha negato ci siano trattative per la vendita di Tim Brasil.   Continua...