PUNTO 1-Banche, rischi di Aqr penalizzanti, governo sostenga Bankitalia-Abi

mercoledì 19 febbraio 2014 15:41
 

(Aggiunge dettagli Patuelli, background)

ROMA, 19 febbraio (Reuters) - Le banche italiane chiedono l'impegno al governo che si sta formando e al Parlamento di non lasciare sola la Banca d'Italia nel difendere i "legittimi interessi" degli istituti finanziari nel corso dell'Asset quality review per la quale si potrebbero profilare ancora delle penalizzazioni rispetto ad altri Paesi.

Lo ha detto il presidente dell'Abi Antonio Patuelli, oggi riconfermato anche per il prossimo biennio alla guida dell'associazione, al termine dell'esecutivo dei banchieri.

Parlando dell'Asset quality review, Patuelli ha detto: "Governo e Parlamento non devono lasciare sola la Banca d'Italia su questa materia perché altrove i governi e i Parlamenti difendono gli interessi legittimi dei loro sistemi".

A proposito dell'esercizio in corso sulla valutazione degli attivi delle banche, Patuelli avverte il rischio di penalizzazioni: "C'è una marea di normative difformi", ha detto facendo un esempio che riguarda i crediti deteriorati ed ha aggiunto che "vi sono elementi che possono apparire di dettaglio, ma che per le banche italiane sono molto incidenti".

Oggi in un articolo de Il Sole 24 ore, si criticano gli standard tecnici diffusi dall'Eba.

L'autorità bancaria europea guidata dall'italiano Andrea Enria sta per dare "una stretta ulteriore che non solo rischia di mettere in grave difficoltà molte banche italiane ma anche di chiudere definitivamente i rubinetti del credito alle imprese", dice il quotidiano di Confindustria.

Eba per il momento non ha commentato.

Riferendosi alle regole diffuse dall'autorità bancaria europea, l'articolo cita un banchiere anonimo che indica due norme specifiche che penalizzano le banche italiane.   Continua...