Ministri Ue valutano accelerazione rafforzamento fondo bancario

martedì 18 febbraio 2014 18:56
 

BRUXELLES, 18 febbraio (Reuters) - L'Unione europea sta valutando alcune strade per assicurare che il futuro fondo della zona euro per finanziare la chiusura delle banche sia sempre dotato di denaro sufficiente, inclusa anche l'opzione di dimezzare la tempistica per consentire al fondo di raggiungere la piena capacità in cinque anni.

L'accordo raggiunto dai governi della zona euro lo scorso dicembre prevede che il fondo, finanziato dalle banche, raggiunga i 55 miliardi di euro nei prossimi dieci anni grazie al pagamento da parte delle banche dell'area di 5,5 miliardi ogni anno.

Tuttavia, in questo periodo di transizione, se una banca dovesse chiudere, i singoli Paesi della zona euro potrebbero usare solo l'ammontare che le proprie banche hanno versato nei cosiddetti compartimenti nazionali del fondo. L'accesso verso altri compartimenti nazionali crescerà solo gradualmente.

Tutto questo ha fatto aumentare i timori presso la Bce che uno schema simile non sia sufficientemente robusto. Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha chiesto la scorsa settimana di dimezzare la tempistica dei contributi da parte delle banche della zona euro a cinque anni.

Il presidente dei ministri delle Finanze della zona euro, Jeroen Dijsselbloem, ha detto che i ministri stanno discutendo alcune opzioni per assicurare che il fondo abbia sempre denaro a sufficienza e che si aspetta un accordo di compromesso entro marzo.

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