Borsa Milano debole con Fiat, banche su realizzi dopo recenti rialzi

martedì 18 febbraio 2014 11:51
 

MILANO, 18 febbraio (Reuters) - I realizzi su alcuni bancari e la debolezza di Fiat spingono al ribasso, dopo un buon avvio, Piazza Affari che invece sembra, al pari delle altre borse, ignorare il dato al di sotto delle attese dell'indice Zew sulla fiducia delle imprese tedesche.

"Probabilmente si preferisce vendere in attesa di news sulla formazione del governo dopo i recenti rialzi", commenta un trader.

L'ufficio studi di IG mette l'accento sulla parte corrente dell'indice Zew che è salita a 50 punti da 41,2. "Gli investitori sembrano scommettere sull'azione della Bce nel meeting di marzo. Il gran balzo del dato conferma come l'attesa per nuove misure non convenzionali sia molto forte", si legge in un commento subito dopo il dato.

Questa interpretazione spiegherebbe come mai l'azionario europeo, pur restando debole, si sia mosso sopra i minimi di seduta dopo il dato.

Intorno alle 11,45 l'indice FTSE Mib cede lo 0,39%, l'Allshare lo 0,40%. Piatte Londra e Francoforte, Parigi cede lo 0,44%. Volumi poco sotto il miliardo di euro di controvalore.

Tra i bancari soffrono particolarmente, ma con volumi non particolarmente significativi, BANCO POPOLARE e UNICREDIT, mentre è piatta dopo un buon avvio MEDIOBANCA che domani inaugura con la semestrale la stagione dei risultati del settore. Lo stoxx europeo del settore cede lo 0,50%, quello italiano lo 0,60%.

Debole FIAT dopo i dati sulle immatricolazioni in Europa che vedono per la casa torinese un calo delle vendite a fronte di un miglioramento dell'aggregato e un'erosione della quota di mercato. Lo stoxx europeo dell'auto è di poco migliore.

Segno negativo per MEDIASET che staziona, tuttavia, sopra i minimi della mattinata. In un report pubblicato oggi Bernstein Research mette in evidenza come il titolo abbia sovraperformato il mercato di circa il 6% da quando è stato chiaro che Matteo Renzi sarebbe diventato premier. "Una sana dose di realismo suggerisce che, anche nel migliore degli scenari, il ritmo della ripresa sarà lento e molte cose possono ancora andare storte", si legge nel report.

Vendite su CIR : ieri in una nota la controllata Sorgenia ha dichiarato l'auspicio di una chiusura in tempi rapidi delle trattative con le banche creditrici avendo soltanto un mese di autonomia senza un accordo.   Continua...