Carige, Unipol e Fondazione Carilucca non interessate al riassetto - fonti

lunedì 17 febbraio 2014 18:28
 

MILANO, 17 febbraio (Reuters) - Il gruppo Unipol e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca non sono interessate al riassetto di Carige.

Lo dicono alcune fonti vicine alla situazione dopo le indiscrezioni stampa del weekend secondo cui, in vista dell'aumento di capitale che la banca ligure dovrà varare a breve, la compagnia bolognese e l'ente azionista della Banca del Monte di Lucca controllata dalla stessa Carige sarebbero interessate ad investire nel progetto.

"Il coinvolgimento di Unipol e Fondazione Carilucca è altamente improbabile. Non vedo un interesse", dice una fonte.

Altre due fonti confermano che il dossier Carige non è sul tavolo dei due soggetti.

La Fondazione Carilucca "potrà partecipare pro-quota all'aumento di Carige ma non prenderà una partecipazione importante. Non credo affatto che diventi il cavaliere bianco anche se è molto liquida", spiega una delle fonti.

Nessun commento da parte di Unipol e Fondazione Carilucca.

L'ente toscano è entrato nel capitale di Banca del Monte di Lucca a ottobre del 2012 acquisendo il 20% dell'istituto dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, e possiede direttamente una quota marginale, pari allo 0,4% circa, della stessa Carige.

Il Messaggero ha scritto domenica che l'AD di Carige, Piero Montani, punterebbe a far sottoscrivere a Unipol una piccola quota dell'aumento di capitale, limitata a 30-50 milioni di euro, per poi procedere in una seconda fase allo scambio delle compagnia assicurative messe in vendita con Unipol Banca.

Si tratterebbe di uno schema, questa volta da realizzarsi in due tempi, già emerso la scorsa estate e ideato dall'ex presidente di Carige Giovanni Berneschi e che avrebbe fatto entrare Unipol nell'azionariato della banca in maniera pesante con una quota del 27%. Lo scorso agosto, in occasione della conference call sui risultati semestrali l'AD di Unipol, Carlo Cimbri, aveva detto di non avere allo studio alcun dossier Carige.   Continua...