PUNTO 2-Electrolux, per azienda a Porcia 316 esuberi, 450 per sindacati

lunedì 17 febbraio 2014 19:57
 

(Aggiunge dichiarazioni Ficco-Uilm)

ROMA, 17 febbraio (Reuters) - Il piano industriale per evitare la chiusura dello stabilimento Electrolux di Porcia prevede un investimento nel triennio 2014-2017 pari a 32 milioni di euro e 316 esuberi.

Lo ha annunciato nel pomeriggio di oggi ai sindacati l'Ad per l'Italia della multinazionale svedese degli elettrodomestici, Ernesto Ferrario, secondo quanto riferito da una fonte dell'azienda.

Per i sindacati tuttavia gli esuberi a regime sarebbero effettivamente 450. "Con 40 di lavoro settimanale, come previsto dalla legge e come l'azienda ha messo nero su bianco di non voler mettere in discussione, gli esuberi sono 450", ha detto al termine della riunione il responsabile elettrodomestici della Uilm, Gianluca Ficco.

Finora l'azienda non aveva presentato alcun piano per lo stabilimento friulano, quello più grande, che impiega circa 1.000 persone nella produzione di lavatrici.

La fonte di Electrolux ha spiegato che "grazie a investimenti per 32 milioni di euro tra il 2014 e il 2017 rafforzeremo l'alto di gamma nello stabilimento di Porcia, già specializzato nel segmento medio-alto, e avvieremo una innovazione del prodotto".

Quanto agli esuberi, si tratta secondo l'azienda di 298 (su 980 operai dello stabilimento friulano) e 18 impiegati (su 64). "Questa cifra parte dall'assunto che verranno confermate le sei ore di lavoro più due ore di solidarietà", ha spiegato la fonte. Per il sindacato sono invece 432 operai e 18 impiegati.

Electrolux ha poi confermato la volontà di ridurre il costo di lavoro di 3 euro all'ora ma "a salari invariati, quando arriverà la decontribuzione dei contratti di solidarietà".

La scorsa settimana il ministro uscente dello Sviluppo Flavio Zanonato aveva però detto che al momento non ci sono le risorse per rifinanziare tale misura.   Continua...