B.Stabili scommette su ripresa mercato in 2014, vede cedola stabile

lunedì 17 febbraio 2014 15:51
 

MILANO, 17 febbraio (Reuters) - L'AD di Beni Stabili Aldo Mazzocco ha fiducia che il 2014 sia finalmente l'anno della ripresa per il settore immobiliare e fissa per la sua Siiq l'obiettivo di aumentare il risultato ricorrente e confermare il dividendo, con la prospettiva di alzarlo quando il trend di crescita del mercato si sarà consolidato.

"Finalmente, dopo cinque anni di crisi, un nuovo ciclo sembra cominciare. Il mercato italiano resta molto polarizzato tra città più o meno dinamiche e asset di maggiore e minore qualità, ma a partire dagli ultimi mesi del 2013 l'impressione è che il clima sia cambiato", ha detto il manager in occasione della presentazione dei conti agli analisti, citando il calo dello spread sui titoli di Stato Italia/Germania, una maggiore facilità a finaziarsi e una ritrovata fiducia degli investitori, anche esteri.

In particolare a Milano, dove è concentrata la maggior parte del portafoglio del gruppo, si sta registrando un certo "entusiasmo" in vista di Expo 2015, soprattutto nel settore ricettivo, di cui anche Beni Stabili - per quanto focalizzata sul comparto uffici - pensa di poter indirettamente beneficiare.

Il 2014 potrebbe anche essere finalmente l'anno per una variazione positiva del valore del portafoglio: "Il 2013 potrebbe essere stato l'ultimo anno di svalutazioni degli asset da parte dei consulenti indipendenti", ha detto Mazzocco.

Di certo la Siiq lavorerà quest'anno per ridurre il loan to value (LTV) al 45% dal 49,9% dell'anno passato e per abbattere i costi di finanziamento; prevede cessioni per un ammontare tra i 150 e i 300 milioni di euro, mentre "sono improbabili acquisizioni", anche se verrà valutata attentamente ogni occasione. A questo proposito, potrebbe verificarsi qualcosa di interessante sul fronte bancario, mentre è ancora presto - benché "un pezzo importante di strada sia stato fatto anche se non si vede" - per la privatizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.

Quanto alla cedola, "avremo probabilmente un altro anno stabile", ha dichiarato Mazzocco. Dal 2010 Beni Stabili, controllata dalla francese Fonciere des Regions, ha sempre pagato 0,022 euro per azione e "in questi anni di crisi non era una cosa scontata: abbiamo dimostrato che i Reits italiani (Siiq) posso essere affidabili".

"L'aumento del dividendo avverrà quando vedremo che il trend è cambiato stabilmente", ha concluso l'AD che non ha escluso che se ne possa parlare il prossimo anno.

A margine della presentazione il manager ha anche confermato che continuano le trattative per l'integrazione della Sgr del gruppo con altre società di gestione. "La nostra Sgr è troppo piccola per stare da sola sul mercato", ha detto.

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