Fiat, limiti a utilizzo cassa Chrylser, downgrade Moody's non muta quadro

lunedì 17 febbraio 2014 08:51
 

MILANO, 17 febbraio (Reuters) - Chrylser non potrà distribuire a Fiat dividendi superiori al 50% degli utili netti accumulati dal 1 gennaio 2012 in aggiunta ad una distribuzione "una tantum" di 500 milioni di dollari e l'utilizzo della liquidità del gruppo statunitense sarà possibile solo se la stessa eccede i 3 miliardi di dollari.

Questi alcuni dei limiti all'utilizzo della cassa di Chrysler che Fiat ha reso noti oggi su richiesta di Consob insieme ad alcune informazioni aggiuntive relative, tra l'altro, ai presupposti su cui si basano gli obiettivi di ricavi, indebitamento per il 2014, free cash flow ed effetti della riduzione del rating da parte di Moody's.

In una nota il gruppo automobilistico ha puntualizzato che i finanziamenti infragruppo non saranno soggetti ad alcuna limitazione fatto salvo quanto previsto dalla disciplina relativa alle parti correlate.

Quanto al recente downgrade dell'agenzia di rating, Fiat precisa che non comporta alcun obbligo di rimborso del debito esistente, non ha aumentato il costo dell'indebitamento ad eccezione del "marginale incremento della commitment fee su una linea di credito revolving per 2,1 miliardi attualmente non utilizzata" e dovrebbe avere un "impatto limitato" sulla raccolta futura.

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