BORSE ASIA-PACIFICO - Mercati in rialzo, aiutano dati banche cinesi

lunedì 17 febbraio 2014 08:41
 

INDICE                        ORE  8,27    VAR %   CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     459,40       0,80    468,16
 TOKYO                         14.393,11    0,56    16.291,31
 HONG KONG                     22.536,04    1,07    22.656,92
 SINGAPORE                     3.066,70     0,92    3.167,43
 TAIWAN                        8.519,55     0,07    8.611,51
 SEUL                          1.946,36     0,31    2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.135,41     0,92    2.115,98
 SYDNEY                        5.382,89     0,50    5.352,21
 MUMBAI                        20.421,06    0,27    21.170,68
 
    Le borse dell'area Asia-Pacifico hanno proseguito oggi la corsa al rialzo,
mentre i timori sulle performance dei mercati emergenti continuano ad
affievolirsi, indebolendo il dollaro e dando una spinta ai titoli di
commodities.
    L'indice MSCI delle borse asiatiche al di fuori del Giappone 
è salito dello 0,80%, portando i guadagni ad almeno il 6% in otto sedute. 
    Diverse monete asiatiche, e in particolare la rupia indonesiana, hanno
registrato guadagni grazie al miglioramento del clima, mentre i dealer segnalano
un afflusso di fondi verso numerosi mercati emergenti.
    Il ribasso del dollaro ha avuto effettivi positivi per le commodities, in
particolare spingendo l'oro al punto più alto da tre mesi a questa parte, fino a
1,329.55 dollari. 
    Sui mercati energetici, i futures sul petrolio Brent hanno perso 13
centesimi scendendo a 108,95 dollari al barile, mentre il grezzo Usa 
hanno guadagnato 30 centesimi, a 100, 60 dollari.
    Dalla Cina sono poi arrivate buone notizie grazie ai dati sui prestiti
bancari a gennaio, ai massimi livelli di quattro anni, incremento che sembra
smentire i timori che la seconda economia mondiale si stia raffreddando.
    Il prossimo dato a cui si guarda però arriverà giovedì, quando uscirà la
stima flash Pmi di HSBC sulla manifattura a febbraio, dopo il deludente
risultato di gennaio che ha avuto effetti negativi sui mercati mondiali. Lo
stesso giorno saranno anche resi noti diversi dati flash Pmi da Europa e Usa,
oltre che i numeri dell'inflazione negli Stati Uniti.
    Giovedì comincerà anche il G20 finanziario a Sydney, in Australia, che si
chiuderà domenica con una conferenza stampa del numero uno della Banca centrale
europea Mario Draghi.
    Le azioni della borsa di Shanghai (0,92%) e di Hong Kong (1,07%) hanno
registrato le migliori performance regionali oggi, insieme a Singapore (0,92%),
dove si segnala il titolo di United Overseas Bank, salito di oltre il
2,8%, miglior guadagno giornaliero di borsa da sette mesi. UOB, la più piccola
delle tre banche di Singapore, ha registrato un profitto netto oltre le attese
nel quatro trimestre. Prada in calo dell'1%.
    TOKYO ha chiuso oggi in rialzo dello 0,56%, nonostante i dati
deludenti sul Pil giapponese, in crescita più lenta delle attese.
    A SYDNEY l'indice S&P/ASX 200 è finito in rialzo dello 0,50%, il
massimo da tre mesi, grazie ai report sui forti introiti aziendali, un rialzo
nei prezzi del rame e anche l'andamento positivo di Wall Street venerdì scorso.
    A SEOUL il Korea Composite Stock Price Index (Kospi) ha chiuso in
rialzo dello 0,31% grazie alla domanda degli investitori stranieri e
istituzionali.
     
    
Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su
www.twitter.com/reuters_italia