Mps, cda conferma fiducia a Viola, banca al lavoro su aumento

martedì 14 gennaio 2014 19:00
 

ROMA, 14 gennaio (Reuters) - Le temute dimissioni dei vertici di Mps non ci sono state e, con la rinnovata ed unanime fiducia all'AD Fabrizio Viola, la banca senese guidata da Alessandro Profumo annuncia "ogni ragionevole sforzo" per realizzare con successo l'aumento da tre miliardi, fatto slittare oltre il 12 maggio dalla Fondazione azionista.

In una nota al termine dell'atteso cda che doveva chiarire la posizione dei manager dopo l'assemblea del 28 dicembre, si auspica anche che la Fondazione "sia in grado di procedere alla dismissione della partecipazione in BMPS in tempi rapidi, con un impatto positivo per realizzare l'aumento di capitale".

Viola, che aveva rimesso nelle mani del consiglio il suo mandato, ha ritirato le dimissioni forte della unanime fiducia del cda.

"Ribadita la fondatezza delle ragioni che sottendono la esigenza di ricapitalizzazione, il Consiglio di Amministrazione ed il management della Banca sin d'ora effettueranno ogni ragionevole sforzo al fine di eseguire con successo l'operazione di aumento di capitale nei tempi più rapidi compatibili con i termini deliberati in assemblea ed alle migliori condizioni consentite nell'attuale contesto", spiega la nota.

Infine, anche in relazione a una lettera Consob, il cda di Mps "ha deliberato di avviare taluni approfondimenti di natura tecnico legale riguardo gli eventuali effetti dannosi conseguenti allo slittamento dell'operazione di aumento di capitale rispetto ai termini originariamente proposti dal Consiglio".

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