A2A, Milano e Brescia avviano iter per vendita 5% entro giugno

martedì 14 gennaio 2014 13:44
 

BRESCIA, 14 gennaio (Reuters) - Oggi i due comuni principali azionisti di A2A, Milano e Brescia, hanno avviato il percorso che porterà al collocamento del 5% del capitale entro giugno, data entro la quale sarà cambiata anche la governance dal duale al tradizionale.

A dettare la tempistica i due sindaci Giuliano Pisapia per Milano ed Emilio Delbono per Brescia. "Oggi abbiamo iniziato a discutere su come cedere e delle modalità di cessione delle quote di A2A. Non abbiamo parlato di governance future, questo sarà un tema che verrà affrontato al momento opportuno", ha detto Pisapia al termine della sua prima visita al termovalorizzatore di Brescia, fiore all'occhiello di A2A.

"Chiaramente inizia un confronto sulla cessione delle quote da cui poi per quanto riguarda Milano è già stato deciso che il provento sarà utilizzato anche in rapporto di consenso con i cittadini e di condivisione con loro".

Il sindaco di Brescia ha aggounto che: "Prima ci sarà la nomina di un consulente finanziario, poi ci sarà un bando che permetterà di individuare il soggetto che deve fare il valore peritale della quota in vendita e successivamente verrà individuato il soggetto che allocherà il 5%. Obiettivo, chiudere entro giugno".

Secondo Delbono "oggi abbiamo solo deciso percorso e procedure e le tempistiche che hanno una loro complessità". Quanto alla smentita della Fondazione Cariplo di un interesse a crescere nel capitale della utilility, ha detto: "Nessuno è in condizione di sapere chi comprerà e a quali condizioni quindi direi che non c'è nessuno che si è fatto avanti e nessuno che si è tirato indietro perchè siamo ancora in una fase interlocutoria".

Sarà un percorso trasparente e aperto, hanno assicurato i due sindaci.

(Giancarlo Navach)

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