BORSE ASIA-PACIFICO - Indici poco mossi, bene oro, scivola dollaro

lunedì 13 gennaio 2014 08:53
 

INDICE                          ORE 8,30    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      459,98   +0,59       468,16
 TOKYO                              Chiusa             16.291,31
 HONG KONG                        22.893,97   +0,20    22.656,92
 SINGAPORE                         3.136,56   -0,23     3.167,43
 TAIWAN                            8.566,20   +0,43     8.611,51
 SEUL                              1.948,92   +0,54     2.011,34
 SHANGHAI COMP                    2.009,563   -0,19    2.115,978
 SYDNEY                           5.292,075   -0,38    5.352,214
 MUMBAI                           21.010,81   +1,22    21.170,68
    ROMA, 13 gennaio (Reuters) - Le borse dell'area
Asia-Pacifico sono poco mosse oggi dopo il dato
sorprendentemente debole dell'occupazione Usa di venerdì, che ha
alimentato le attese circa il mantenimento della politica
espansiva americana.
    Il deludente dato di venerdì ha indebolito i rendimenti
obbligazionari e il dollaro, facendo apprezzare l'oro e altre
commodities. E' stato anche valutato positivamente per alcuni
mercati di paesi emergenti che avevano subìto un flusso di
capitali in uscita verso asset occidentali.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, sale
dello 0,59%.
     HONG KONG è positiva con la blue chip China Enterprises
Index che a metà giornata ha preso l'1%. Prada 
lascia sul campo un punto e mezzo percentuale. In controtendenza
SHANGHAI, leggermente negativa, che non è riuscita a trarre
giovamento dal rinvio di cinque Ipo e dove la debolezza del
settore immobiliare ha controbilanciato la buona perfomance di
Aluminium Corporation of China (Chalco)  
    Con la borsa di Tokyo chiusa per una festività, SEOUL è
rimbalzata oggi dopo avere chiuso venerdì scorso al punto più
basso da quattro mesi dopo la sorpresa negativa dei dati Usa. La
debolezza del dollaro ha dato slancio ai grandi esportatori del
Paese come Samsung Electronics (+1,8%) e Hyundai
Motor (+3,2%).
    TAIWAN ha chiuso in rialzo una seduta dove si sono distinti
i produttori di auto in seguito ad un volume di ordinativi di
inizio anno superiore alle attese.
    SINGAPORE è piatta, ma sono scivolati in negativo le
quotazioni dei gruppi di engineering offshore, Sembcorp
Industries Ltd and Sembcorp Marine Ltd.
    SYDNEY è leggermente negativa, ai minimi da tre settimane,
trascinata dalle blue chip del bancario e da altri titoli
difensivi; il ribasso è stato tuttavia limitato dal comparto
dell'industria estrattvia che ha recuperato terreno con
l'aumento dei prezzi dei metalli e sulla notizia che l'Indonesia
ha sospeso le esportazioni dei minerali grezzi.
    
    
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