Borsa Milano chiude positiva, sotto massimi dopo dato Usa, su risparmio gestito

venerdì 10 gennaio 2014 17:51
 

MILANO, 10 gennaio (Reuters) - Il dato sui nuovi occupati negli Usa, inferiore alle attese, frena l'azionario europeo ma non ne inverte il trend con Piazza Affari che riesce a chiudere positiva, seppur sotto i massimi di seduta, complice qualche timido realizzo sulle banche.

"La prospettiva di tassi bassi per diverso tempo e di ciclo economico positivo, sebbene ancora differenziato tra le diverse aree geografiche, favorisce un atteggiamento di appetito per il rischio da parte degli investitori", si legge nella weekly call di Bnl.

Secondo Harm Bandholz, capo economista di UniCredit, i dati sull'occupazione Usa "sono molto deludenti" ma non ritiene che segnino "l'inizio di un rinnovato trend discendente".

L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dello 0,34%, l'Allshare dello 0,42%. Di poco migliori Londra , Parigi e Francoforte. Volumi per 2,56 miliardi di euro.

* Spicca il risparmio gestito con rialzi nell'ordine del 5% per MEDIOLANUM e BANCA GENERALI, mentre resta un po' indietro AZIMUT. Sull'intero settore si registra un clima di ottimismo dopo i dati sulla raccolta di dicembre, resi noti questa settimana.

* Deboli i bancari con ribassi più accentuati per POPOLARE MILANO e MPS a causa dell'incertezza sui piani di rilancio dei due istituti. Tiene in territorio positivo POP EMILIA : "Positive", secondo un analista, le indiscrezioni stampa sulla possibile cessione di un pacchetto di mutui deteriorati.

* Chiude sotto i massimi di seduta ma con segno decisamente positivo LUXOTTICA : Citi ha alzato il target price e ha confermato il 'buy' sull'ipotesi di un mega-dividendo. Bene anche TOD'S, mentre sono vendute CUCINELLI, YOOX e FERRAGAMO.

* Poco mossa FIAT dopo un buon avvio nel giorno in cui l'AD Sergio Marchionne apre, in un'intervista a Repubblica, all'ipotesi di convertendo come strumento di finanziamento dopo la conquista del controllo di Chrysler.

* Debole UNIPOLSAI, mentre le risparmio categoria A balzano del 7,64% segnando un massimo annuo a 197 euro.   Continua...