Borse Periferia, aumentano scommesse "contrarian" a proseguimento rally

venerdì 10 gennaio 2014 16:52
 

LONDRA/PARIGI, 10 gennaio (Reuters) - Le borse di Italia, Spagna e Portogallo hanno corso in questi primi giorni del 2014 ma le scommesse su una futura correzione dell'azionario della periferia della zona euro sono in aumento.

L'indice portoghese PSI20 ha guadagnato l'8,3% quest'anno, quello spagnolo il 3,8% e il FTSE MIB italiano il 3,3%, in direzione dei massimi di due anni e mezzo. Parallelamente le attese che proprio i paesi più penalizzati dalla crisi della zona euro saranno i principali beneficiari della ripresa dell'economia, hanno ridimensionato i rendimenti dei loro titoli di stato.

Al contrario il DAX tedesco, che ha guidato il rally del mercato azionario europeo nel 2012 e nel 2013 ha toccato massimi storici grazie alla esposizione della Germania alla crescita globale, ha perso lo 0,8%.

Tuttavia, investitori più dinamici come i fondi hedge stanno aumentando le posizioni corte sulle borse della periferia dell'Europa, scommettendo che i mercati "core" faranno meglio una volta esauritasi l'euforia di inizio anno.

I volumi delle azioni spagnole prese a prestito da inizio anno sono cresciuti del 2,5%, quelli delle azioni portoghesi del 6,7% secondo i dati Astec Analytics di Sungard.

Le scommesse negative contro azioni della periferia, tuttavia, hanno preso di mira soprattutto singole società più che allargarsi a interi paesi. Si tratta di scommesse riservate ad una minoranza di investitori; la maggior parte non intende infatti andare controcorrente pur non essendo magari pienamente convinta della storia di ripresa della periferia.

"L'euforia per la periferia della zona euro è stata piuttosto elevata la scorsa settimana; tutti vogliono una fetta della storia di ripresa", osserva un trader a Parigi.

"Ma queste azioni sono fortemente ipercomprate al momento, sono mature per una correzione, quindi prendere posizioni corte a questi livelli è una scommessa contrarian che può rendere bene".

I grafici mostrano che Italia e Spagna sono ai maggiori livelli di ipercomprato in due anni e mezzo e il Portogallo ai massimi di un anno, secondo la curva Rsi a sette giorni.   Continua...