10 gennaio 2014 / 14:07 / 4 anni fa

PUNTO 3-Piemonte,Tar dichiara nulle regionali 2010. Cota annuncia ricorso

(Aggiunge dichiarazioni Chiamparino)

TORINO, 10 gennaio (Reuters) - Il Tar del Piemonte ha accolto il ricorso promosso dall'ex presidente della regione Mercedes Bresso e dichiarato nullo l'esito delle elezioni regionali del 2010, ma il governatore della Regione, Roberto Cota, ha già annunciato che non lascerà il suo incarico e che ricorrerà al Consiglio di Stato.

"Continuerò a fare il governatore", ha detto Cota - vincitore delle elezioni 2010 - durante una conferenza stampa indetta dopo l'annuncio della decisione del Tar.

Nel prendere la decisione, il Tribunale amministrativo piemontese ha accolto il ricorso presentato da Mercedes Bresso, ex governatrice della Regione e candidata alle Regionali del 2010.

Bresso aveva chiesto l'annullamento del risultato elettorale per la presenza della lista "Pensionati per Cota", che era stata viziata da irregolarità.

Il consigliere regionale scelto dai "Pensionati per Cota", Michele Giovine, è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a due anni e otto mesi.

"La sentenza di oggi è una vergogna, perché colpisce innanzitutto i piemontesi che hanno liberamente votato alle elezioni regionali", ha detto Cota nella breve dichiarazione alla stampa.

"Evidentemente abbiano toccato troppi interessi che adesso tentano di bloccare la nostra azione, ma noi andiamo avanti. Io voglio una giustizia vera e ricorrerò all'organo superiore, cioé al Consiglio di stato. Continuerò a fare il governatore", ha concluso.

Il portavoce di Mercedes Bresso ha spiegato che "il dispositivo dice che il Tar del Piemonte accoglie il ricorso principale, annulla la proclamazione degli eletti e rimanda al voto".

Intanto Sergio Chiamparino, presidente della Compagnia di San Paolo, azionista di Intesa Sanpaolo, si è detto pronto a correre per presidenza della Regione Piemonte se ci saranno le elezioni in primavera.

L'ex sindaco di Torino, che oggi è stato scagionato dalle accuse per il "caso Murazzi", ha detto che "se nei prossimi mesi si andrà al voto anticipato nella Regione vi sarà la mia disponibilità alla candidatura alla presidenza della medesima che, naturalmente, non dipenderà solo da me".

Nella sua dichiarazione, Chiamparino si impegna anche a "non coinvolgere in nessun modo la Compagnia direttamente o indirettamente, nelle vicende politiche della nostra regione".

La mossa di Chiamparino è valutata positivamente dal Pd, che lo vede come uno dei nomi più forti per l'incarico.

"Quello di Chiamparino è uno dei nomi più forti" (per la candidatura alla presidenza), ha detto il segretario piemontese del Pd Gianfranco Morgando. "Naturalmente occorre concordare tempi, modalità e percorsi anche per la posizione che lui occupa", ha detto Morgando ribadendo che "quello di Chiamparino è certamente uno dei nomi più importanti da mettere in campo".

(Gianni Montani)

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