BORSE ASIA-PACIFICO - Indici contrastati dopo dati commercio Cina

venerdì 10 gennaio 2014 08:46
 

INDICE                          ORE 8,30    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      456,37   +0,09       468,16
 TOKYO                            15.912,06   +0,20    16.291,31
 HONG KONG                        22.869,46   +0,35    22.656,92
 SINGAPORE                         3.147,36   +0,07     3.167,43
 TAIWAN                            8.529,35   +0,17     8.611,51
 SEUL                              1.938,54   -0,39     2.011,34
 SHANGHAI COMP                    2.013,297   -0,71    2.115,978
 SYDNEY                           5.312,384   +0,23    5.352,214
 MUMBAI                           20.877,28   +0,79    21.170,68
    10 gennaio (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono
incerte dopo gli ambivalenti dati del commercio cinese che non
hanno spinto gli investitori a prendere posizioni forti, in
attesa che dagli Usa arrivi il report sull'occupazione.
    Se l'export della Cina è aumentato del 4,3% a dicembre su
anno, un po' meno delle previsioni, l'import ha segnato un
inatteso +8,3%, indicando probabilmente una più robusta domanda
interna. 
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, sale
dello 0,09%. Tokyo ha chiuso in lieve progresso.
    HONG KONG è leggermente positiva, avviandosi a chiudere
anche la settimana in leggero rialzo, tenuta a galla dai titoli
immobiliari, anche se a dominare è l'attesa un po' ansiosa per i
dati sui posti di lavoro negli Usa. Prada perde il
2,65%.
    SHANGHAI è scivolata in negativo, nella seconda settimana
consecutiva di perdite, guidata dalle società di brokeraggio.
Domina ancora un certo nervosismo per il prossimo arrivo di un
nutrito pacchetto di matricole, dopo che la commissione per la
borsa cinese ha fatto pressione su una casa farmaceutica, la
Jiangsu Aosaikang Pharmaceutical Co, per ritardare il debutto
sul mercato, definendo "troppo grande" la sua Ipo. 
    SEUL ha chiuso in calo registrando il risultato peggiore
degli ultimi quattro mesi. A guidare le perdite nell'importante
settore della cantieristica navale è stata Samsung Heavy
Industries, -5,7%.
    SYDNEY continua a caratterizzarsi per l'inedia dei titoli
più legati ai prezzi delle commodities, mentre a MUMBAI, in
terreno positivo, si registra la performance di Infosys
, +2,86%, il secondo maggiore esportatore di servizi
per software indiano, che ha registrato un utile trimestrale più
alto delle attese.
    
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