Pop Milano, si allontana ipotesi Viola AD, si va verso Castagna

giovedì 9 gennaio 2014 18:53
 

MILANO, 9 gennaio (Reuters) - L'ipotesi di una nomina di Fabrizio Viola ad AD di Pop Milano sembra affievolirsi dopo che la Banca d'Italia avrebbe espresso forti perplessità per un passaggio dell'AD di Mps alla popolare milanese.

Lo dicono fonti vicine alla vicenda secondo cui a questo punto per la scelta del nuovo capo azienda di Piazza Meda le strade sembrano convergere su Giuseppe Castagna.

"La Banca d'Italia preferisce che Viola resti in Mps vista la fase delicata", dice una fonte dopo che ieri il neo presidente del consiglio di sorveglianza di Pop Milano, Piero Giarda, si è recato a Roma per un incontro con la Vigilanza.

Per sciogliere gli ultimi nodi sulla definizione del nuovo assetto di vertice di Piazza Meda, che include anche la scelta del presidende del consiglio di gestione, il professore della Cattolica si prenderà altri due-tre giorni di tempo, spiega la fonte.

L'obiettivo è quello di arrivare alla data prevista del 14 gennaio per la riunione del prossimi consiglio di sorveglianza che dovrebbe deliberare i nomi per il nuovo organo di gestione anche se, vista la complessità della vicenda, un rinvio non è escluso.

Sul nuovo AD "non sembrano esserci altre strade che quella della scelta di Castagna", dice la seconda fonte.

Un incontro con l'ex responsabile della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, in questi giorni negli Usa, è atteso dunque a breve.

Appaiono sempre più fuori dai radar gli altri candidati presi in considerazione nei giorni scorsi come Fabio Innocenzi, attuale numero uno di Ubs Italia ed ex AD di Banco Popolare ed Eliano Lodesani, direttore generale della Cassa di Risparmio del Veneto (Intesa SP).

Per la nomina del presidente del Cdg la partita sembra ancora aperta anche se in pole position sembra essere Mario Anolli, professore della Cattolica di Milano, favorito rispetto all'altro docente universitario, Giorgio di Giorgio della Luiss di Roma.   Continua...