PUNTO 2-Finmeccanica, no contezza soldi a ex-capo Stato maggiore India -Haschke

giovedì 9 gennaio 2014 17:24
 

(Aggiunge dichiarazioni Amodio, dettagli, data prossima udienza)

BUSTO ARSIZIO, 9 gennaio (Reuters) - Nella nuova udienza del processo sulle presunte tangenti pagate da Finmeccanica per la vendita di 12 elicotteri AgustaWestland in India, Guido Ralph Haschke - fiduciario italoamericano con residenza in Svizzera e indagato in procedimento connesso - ha detto oggi in aula di non avere notizia di eventuali pagamenti all'allora capo di Stato maggiore indiano.

Rispondendo all'avvocato di parte civile del ministero della Difesa indiano, Haschke - sentito per la terza udienza consecutiva - ha detto di non avere "contezza che siano stati dati soldi all'allora capo di Stato maggiore (Sashi) Tyagi".

"Non mi risulta nel modo più assoluto che i fratelli Tyagi (cugini del maresciallo e con i quali Haschke aveva rapporti) abbiano pagato altri militari per favorire AgustaWestland", ha aggiunto Haschke nel corso dell'udienza, durante il controesame tenuto dalla difesa dell'ex-AD di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, imputato per corruzione internazionale.

"Il maresciallo Tyagi non ha avuto nessuna influenza nell'assegnazione dell'appalto", ha ribadito in un altro passaggio.

Haschke - che secondo l'accusa è un mediatore delle tangenti a funzionari indiani mentre per la difesa è un consulente ingegneristico per l'appalto degli elicotteri - ha inoltre ricordato che durante il suo incontro con Orsi aveva parlato della gara in India e "certamente gli ho fatto presente che avevamo da anni rapporti con la famiglia Tyagi", oltre ad aver offerto la propria collaborazione per gestire l'iter burocratico indiano.

Il controesame è partito con uno scontro tra l'avvocato Ennio Amodio e Haschke sulla presunta data della notizia dell'abbassamento della quota operativa dei velivoli a 18.000 piedi, che avrebbe permesso a Finmeccanica di partecipare all'appalto.

Orsi è imputato nel processo con rito immediato - che è stato aggiornato al prossimo 23 gennaio - insieme all'ex AD di AgustaWestland Bruno Spagnolini.

All'inizio dell'inchiesta sull'appalto, partita da Napoli per poi essere trasferita a Busto Arsizio, si ipotizzava fra l'altro, a parte il versante indiano, il pagamento di una tangente da parte di Finmeccanica alla Lega Nord, che si è sempre detta estranea alla vicenda.   Continua...