BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in calo, focus su occupazione Usa domani

giovedì 9 gennaio 2014 08:39
 

INDICE                          ORE 8,30    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      455,76   -0,61       468,16
 TOKYO                            15.880,33   -1,50    16.291,31
 HONG KONG                        22.757,63   -1,04    22.656,92
 SINGAPORE                         3.143,79   -0,18     3.167,43
 TAIWAN                            8.514,68   -0,48     8.611,51
 SEUL                              1.946,11   -0,66     2.011,34
 SHANGHAI COMP                    2.027,622   -0,82    2.115,978
 SYDNEY                           5.324,410   +0,16    5.352,214
 MUMBAI                           20.688,91   -0,20    21.170,68
    9 gennaio (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico
viaggiano con passo incerto, dopo la scialba performance di Wall
Street, in attesa della diffusione domani di importanti dati
sull'occupazione Usa, mentre il dollaro è vicino ai massimi da
sette settimane nei confronti di un paniere di valute
dell'aerea.
    L'andamento sottotono è dovuto soprattutto al rallentamento
dei prezzi al consumo in Cina a dicembre, al 2,5% contro il 3%
del mese precedente, più di quanto il mercato si aspettasse.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, scende
dello 0,61%.
    HONG KONG è in perdita sulla scia dei timori che la nuova
ondata di 50 matricole attese sulle piazze della Cina
continentale possa stornare fondi dai titoli finanziari a forte
capitalizzazione. Per la stessa ragione Shanghai scende ai
minimi da cinque mesi.
    SINGAPORE arretra leggermente in territorio negativo, ma da
segnalare in controtendenza è Hongkong Land Holdings Lts
, dopo che il grande immobiliarista ha detto che
emetterà un bond 10 anni da 400 milioni di dollari.
    Sostanzialmente piatta TAIWAN, dove si segnalano in calo due
pesi massimi come TSMC e HTC Corp, ma
compensati dai guadagni su titoli difensivi.
    SEUL chiude ai minimi da quattro mesi in una seduta in cui
gli investitori si sono liberati di contratti per i quali
venivano a scadenza le opzioni.
    In parziale controdendenza SYDNEY dove in finale di seduta
il listino è tornato positivo sulla notizia del rialzo delle
vendite al dettaglio, che ha compensato la debolezza delle
commodities e del comparto bancario.
    
Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le
top news anche su www.twitter.com/reuters_italia