January 8, 2014 / 6:03 PM / 4 years ago

SINTESI 1-Enel torna su mercato con bond ibrido un mld euro, 500 mln stg

5 IN. DI LETTURA

(aggiorna dopo pricing operazione, rating S&P)

* Ordini elevati, livelli rendimenti molto interessanti per investitori

* Enel vicina a completamento programma bond ibridi

* Bond Enel conferma interesse per emittenti italiani

di Alessia Pé

MILANO, 8 gennaio (Reuters) - Riparte il mercato delle emissioni subordinate e a fare da battipista è Enel, che già ieri aveva annunciato una nuova operazione denominata in euro e sterline.

Pari a un controvalore complessivo di oltre 1,6 miliardi di euro, l'offerta è spalmata per un miliardo in valuta europea e 500 milioni in sterline e offre un rendimento di 5,125% sull'euro e 6,75% sulla sterlina.

"La fase di mercato è particolarmente favorevole... sono livelli di rendimento in assoluto attraenti anche per investitori non particolarmente specializzati in una classe di asset come i subordinati" spiegano da una delle banche che ha curato l'emissione.

Lo testimonia in primo luogo il libro ordini, con una domanda di circa 6,5 miliardi sulla tranche in euro e intorno ai 4,5 miliardi sulla sterlina.

Destinata a investitori istituzionali, l'operazione ha una durata di oltre sessant'anni - per l'esattezza 61 sull'euro e 62,7 sulla sterlina - e stacca una cedola particolarmente generosa, peraltro tipica dello strumento dell'obbligazione ibrida quasi a metà strada tra il debito puro e il capitale di rischio, ovvero le azioni.

Sulla parte in euro l'emittente ha una prima opzione 'call' in cui rimborsare il prestito dopo sei anni, uno 'step up' della cedola pari a 25 centesimi nel 2025 e altri 75 nel 2040.

La prima 'call' per il segmento in sterline è prevista invece dopo 7,7 anni, con un maggioramento del coupon da un quarto di punto a settembre 2026 e altri tre quarti a settembre 2041.

La tranche 2075 cedola 5% in euro è stata prezzata nel tardo pomeriggio al reoffer di 99,368, mentre il prezzo della tranche 2076 in sterline, cedola 6,625% - sempre reoffer - è stato fissato dai lead a 99,317.

I rendimenti si sono affinati al ribasso alla luce dei forti ordini: quello offerto dalla tranche in euro partiva da 5,25%-5,375%, mentre per la sterlina la guidance preliminare era di 6,875%-7%.

"La suddivisione tra euro e sterlina è quella inizialmente ipotizzata ed è naturalmente da mettere in relazione alla domanda ma il momento è particolarmente buono anche per il dollaro... va comunque detto che il programma si chiude a fine anno e non necessariamente si seguirà l'identico schema di settembre" aggiunge l'operatore.

Il riferimento è alla versione precedente dell'ibrido Enel collocata a settembre: 1,25 miliardi in euro, un identico ammontare in dollari e 400 milioni in sterline per un controvalore complessivo di circa 2,7 miliardi di euro. In occasione del consiglio di amministrazione del maggio scorso il gruppo guidato da Fulvio Conti ha approvato un programma di emissione di strumenti ibridi fino a 5 miliardi di euro. Sommando l'operazione perfezionata oggi a quella di settembre il totale si attesta intorno ai 4,3 miliardi, resterebbe dunque ancora spazio per circa 700 milioni.

Secondo il servizio Thomson Reuters Ifr, nel corso dell'intero 2013 gli investitori in obbligazioni garantite sono stati remunerati in media due o tre volte rispetto ai titoli 'senior unsecured', normalmente a rating più elevato delle subordinate proprio in ragione della graduatoria dei rimborsi.

All'emissione è stato assegnato il serata il rating di 'BB+ da Standard & Poors, mentre le attese sono di 'Ba1' per Moody's e 'BBB-' per Fitch.

Si tratta di due gradini al di sotto della valutazione sul debito senir pari a 'BBB' per Standard & Poor's, 'Baa3' per Moody's e 'BBB+' per Fitch.

"La caccia al rendimento continua soprattutto in queste prime settimane dell'anno, in cui la liquidità elevata tende ad assottigliare i tassi... lo scenario potrebbe cambiare già a fine mese con il consiglio Fed sui tassi da cui potrebbero emergere nuove novità sul 'tapering': difficilmente per il mercato ci saranno momenti migliori di questo" commentano da un altro istituto di credito coinvolto nell'operazione.

In termini di spread, rilevano invece da una banca estranea al deal, sulla tranche in euro il premio è intorno ai 380 punti base sulla curva swap, contro i circa 360 del 'bid' sul mercato dell'ibrido di settembre scorso, su cui l'emittente ha una prima opzione call a gennaio 2019.

Quanto al segmento in sterline, lo spread è calcolabile in circa 425 centesimi sul Gilt della stessa scadenza, sui livelli cui scambia sul secondario l'ibrido di settembre con un'opzione call a settembre 2020.

Lo strumento dell'obbligazione subordinata ha il vantaggio di non influire sul rapporto 'earning to debt', dal momento che non diluisce il capitale e di conseguenza non dovrebbe in alcun modo pesare sul rating dell'emittente.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below