A2A, domani CdS post cambio governance, per ora no dimissioni consiglieri

martedì 7 gennaio 2014 18:10
 

MILANO, 7 gennaio (Reuters) - Domani riunione del consiglio di sorveglianza di A2A, il primo dopo la firma dei nuovi patti parasociali fra i sindaci di Milano e Brescia che prevede il passaggio dal sistema duale a quello tradizionale - riducendo i consiglieri dai ventitre di oggi a dodici - e la vendita di una quota intorno al 5% del capitale della superutility lombarda.

"Il CdS recepirà il cambio di statuto, anche se si tratta di una questione che riguarda più gli azionisti", dice una fonte vicina alla società.

Al momento non sono previste le dimissioni degli attuali quindici consiglieri del consiglio di sorveglianza e degli otto del consiglio di gestione, di fatto sfiduciati dalle decisioni prese dai due principali azionisti: "Fino a giugno i consigli resteranno quelli in carica, poi l'assemblea deciderà chi saranno i nuovi", osserva un'altra fonte.

La situazione è comunque ancora fluida e non è scontato che gli attuali consigli resteranno in carica fino all'assemblea di giugno che recepirà il cambio della governance ed eleggerà il nuovo Cda.

Intanto, martedì prossimo 14 gennaio Giuliano Pisapia incontrerà nella sede di Brescia della ex Asm il suo omologo, Emilio Delbono, per una visita al termovalorizzatore, fiore all'occhiello del polo ambientale della utility lombarda. Nel corso del nuovo faccia a faccia fra i due principali azionisti di A2A si discuterà anche delle modalità del collocamento del 5% di azioni per il quale si attende la nomina di un adviser.

(Giancarlo Navach)

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