RPT-BORSE ASIA-PACIFICO - Indici ai minimi da 3 settimane su Pmi servizi Cina

lunedì 6 gennaio 2014 09:26
 

(Modifica data)

 INDICE                          ORE 9,00    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      457,04    -0,8       468,16
 TOKYO                            15.908,88   -2,35    16.291,31
 HONG KONG                        22.684,15   -0,58    22.656,92
 SINGAPORE                         3.120,09   -0,35     3.167,43
 TAIWAN                            8.500,01   -0,54     8.611,51
 SEUL                              1.953,28   +0,37     2.011,34
 SHANGHAI COMP                    2.045,708   -1,80    2.115,978
 SYDNEY                           5.324,876   -0,47    5.352,214
 MUMBAI                           20.735,93   -0,56    21.170,68
    6 gennaio (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono
scese stamani, dopo che la crescita del settore servizi in Cina
ha subìto una brusca frenata nel mese scorso, alimentando
preoccupazione per il ritmo di sviluppo della seconda economia
mondiale. Per contro è salito l'oro, tradizionale bene rifugio. 
    Il dollaro si aggira ai livelli massimi da quattro
settimane, sostenuto dal positivo outlook sull'economia
americana del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, che
ha sostenuto le aspettative circa una più rapida riduzione degli
stimoli da parte della bance centrale Usa.
    Intorno alle 9,00 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, scende
dello 0,8%, il livello minimo da tre settimane, facendo seguito
al calo dell'1,1% di venerdì scorso.
    TOKYO chiude in calo di oltre il 2% nel primo giorno di
contrattazioni del 2014, portando l'indice Nikkei al livello più
basso dal 25 dicembre. Gli hedge funds stranieri hanno allentato
le loro posizioni su futures e azioni blue chip come SoftBank
, che perde il 3,5%, e Fast Retailing Co che
recede del 5,8%.
    HONG KONG e SHANGAI hanno toccato i minimi da cinque mesi.
Entrambi i mercati hanno cancellato i guadagni realizzati sulla
scia del summit politico di novembre da cui era emerso il più
forte impegno di Pechino verso le riforme degli ultimi decenni.
A guidare il ribasso è il settore finanziario, dopo le nuove
linee guida restrittive sui prestiti degli istituti di credito.
Prada Holding perde lo 0,25%.
    In controdendenza SEUL che ha realizzato un guadagno
contenuto per effetto delle deboli prospettive di utile delle
imprese nazionali, oltre che per la debolezza dell'economia
cinese. 
    TAIWAN è in calo appesantito dai tecnologici. Il produttore
di smartphone Htc Corp scende del 2% dopo avere
annunciato una perdita operativa e un utile netto del quarto
trimestre inferiore alle attese.
    SYDNEY si uniforma al clima dell'Asia Pacifico, con una
flessione più marcata nel settore delle commodities.
    
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