Fiat, per Fitch no impatto immediato su rating da acquisto quota Chrysler

giovedì 2 gennaio 2014 16:02
 

MILANO, 2 gennaio (Reuters) - L'accordo raggiunto da Fiat con Veba per acquistare il 41,46% di Chrysler e salire al 100% della casa automobilistica Usa non ha un impatto immediato sui rating assegnati da Fitch.

Lo dice l'agenzia di rating aggiungendo che si aspetta di rivedere i rating di Fiat (BB- con outlook negativo) nei primi mesi del 2014 sulla base dei risultati del 2013 e delle attese aggiornate sulla performance dell'anno in corso.

Fitch inoltre sottolinea come resti una questione aperta il debito di Chrysler che continua a limitare l'accesso di Fiat alla liquidità della casa automobilistica americana. L'agenzia di rating non si aspetta che Fiat possa avere pieno accesso alla liquidità di Chrysler prime del 2015/2016.

L'operazione, che ha un valore complessivo di 4,35 miliardi di dollari, dovrebbe essere finalizzata il 20 gennaio. Il corrispettivo di 3,65 miliardi relativo all'acquisto del 41,46% in mano a Veba sarà pagato per circa 1,9 miliardi di dollari con un dividendo straordinario di Chrysler che sarà interamente incassato dal fondo, mentre 1,75 miliardi saranno versati cash da Fiat con la liquidità disponibile. Un memorandum d'intesa ad integrazione del contratto collettivo di Chrysler vigente prevede poi un ulteriore contributo a Veba da parte di Chrysler di 700 milioni di dollari in quattro quote paritetiche.

Per Fitch è positivo che il pagamento che arriva direttamente da Fiat sia limitato a 1,75 miliardi di dollari visto che riduce l'impatto sul profilo finanziario del gruppo già sotto pressione. Secondo l'agenzia, inoltre, Fiat sarà in grado di rifinanziare il debito Chrysler senza restrizioni entro il 2016.

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