Monetario, tassi in discesa, mercato si normalizza dopo fine anno

venerdì 3 gennaio 2014 12:18
 

MILANO, 3 gennaio (Reuters) - Tassi in discesa sul mercato monetario, che archivia progressivamente le tensioni legate allo scavalco dell'anno, peraltro in un contesto di liquidità abbondante a seguito del netto aumento delle richieste di fondi da parte delle banche nell'asta settimanale della Bce del 30 dicembre.

Attorno alle 11,40 italiane, su General Collateral Italia l'overnight scambia allo 0,03%, su una media di giornata di 0,04%; il tom/next a 0,10%, su una media di 0,12%; lo spot/next a 0,12%, media 0,13%.

Nella seduta di ieri, la prima dell'anno, i tre tassi del brevissimo hanno scambiato su una media giornaliera rispettivamente di 0,11%, 0,15% e 0,16%.

"I tassi si sono sgonfiati molto, si stanno progressivamente riportando dove stavano tra novembre e inizio dicembre" afferma un operatore milanese attivo sul segmento repo. "In assenza di elementi particolari, ad esempio i riversamenti fiscali, vedo un brevissimo in equilibrio sullo 0,08/0,10%".

Sullo scavalco d'anno l'overnight ha toccato un picco in area 0,21%, il tom a 0,87% e lo spot addirittura a 1,15%.

Già sostenuta l'attività in questo inizio di 2014, con circa 33 miliardi di euro di scambi sulle scadenze del brevissimo nella seduta di ieri, su repo.

"I volumi sono abbondanti, credo che anche oggi si potrà arrivare a 30 miliardi" aggiunge l'operatore.

Sul segmento cash del mercato monetario l'overnight quota allo 0,05/10% su una media Eonia fissata ieri pomeriggio in netto calo, allo 0,152% dallo 0,446% del 31 dicembre. E prosegue il movimento di flessione dell'Euribor trimestrale: il tasso è risultato pari allo 0,280% al fixing di questa mattina (da 0,284% di ieri), dopo aver sfiorato quota 0,3% a metà dicembre.

Nonostante l'avvio del nuovo anno restano le richieste di liquidità attraverso il canale Optes: stamane il Tesoro italiano ha assegnato fondi per 1 miliardo di euro ad un operatore (al tasso medio dello 0,10%, su 4,042 miliardi messi a disposizione) e fronte dei 2 miliardi in rientro dall'asta di ieri mattina .   Continua...