Panama, rischio stop lavori ampliamento per contenzioso consorzio-autorità

giovedì 2 gennaio 2014 09:49
 

MADRID, 2 gennaio (Reuters) - I lavori per l'ampliamento del Canale di Panama potrebbero essere sospesi a causa di un contenzioso tra i costruttori e le autorità panamensi su costi in eccesso per 1,6 miliardi di dollari.

Secondo quanto si legge in un comunicato del consorzio di costruttori, denominato Grupo Unidos por el Canal che comprende la spagnola Sacyr, Salini Impregilo, la belga Jan De Nul e la panamense Constructora Urbana, i costi in eccesso dovrebbero essere a carico della Pca (Panama Canal Authority) in base a quanto stabilito dal contratto.

La Pca, tuttavia, respinge ogni richiesta del consorzio. "Nonostante le pressioni messe in atto sulla Pca, noi manterremo la richiesta che Grupo Unidos por el Canal rispetti il contratto che ha accettato e firmato", ha dichiarato Jorge Quijano, responsabile dell'autorità.

La Pca ha anche aggiunto che qualora il consorzio non fosse in grado di rispettare gli accordi, farà scattare "meccanismi del contratto che consentiranno il completamento dei lavori".

Secondo il consorzio, invece, i costi eccessivi sarebbero dovuti a eventi non prevedibili che sono accaduti durante la costruzione e si tratta di una cosa normale per questo tipo di progetti. I costruttori ritengono che la Pca non abbia rispettato i propri obblighi previsti dal contratto e non abbia fornito informazioni corrette al consorzio utili per portare avanti il progetto".

Secondo i termini dell'accordo, la Pca ha altri 21 giorni per replicare alle richieste e durante questo lasso di tempo i lavori proseguiranno, si legge ancora nella nota del consorzio.

In borsa il titolo Sacyr cede oltre 10%, mentre Salini Impregilo, oggi al debutto post fusione, perde l'1%.

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