PUNTO 1-Shalabayeva e la figlia rientrate in Italia

venerdì 27 dicembre 2013 17:44
 

(Aggiunge Bonino, dettagli)

ROMA, 27 dicembre (Reuters) - Alma Shalabayeva e la figlia Alua, espulse dall'Italia a fine maggio, sono atterrate poco dopo mezzogiorno all'aeroporto di Fiumicino.

La moglie del dissidente kazako Muktar Ablyazov e la figlioletta erano state espulse e rimandate in Kazakistan, creando un caso imbarazzante per il governo - i cui vertici dichiarano di non essere stati informati dell'operazione - che è costato il posto al capo di gabinetto del Viminale, Giuseppe Procaccini, e ad altri dirigenti del Ministero dell'Interno.

Shalabayeva, accompagnata dai figli Madina e Aldyiar oltre che da Alua, è tornata a Roma con un volo di linea della Lufthansa proveniente da Francoforte, dopo che le autorità del Kazakistan le avevano concesso il visto di uscita.

"Mi ha fatto piacere poter condividere con la signora Shalabayeva e i suoi figli la gioia di essere di nuovo qui a Roma", ha detto in una nota il ministro degli Esteri Emma Bonino, che ha ricevuto alla Farnesina la moglie del dissidente kazako.

Non è chiaro quali siano i piani di Shalabayeva, ma l'avvocato Peter Sahlas, che rappresenta i figli, ha detto ai giornalisti che le autorità kazake la stanno usando come una pedina per ottenere l'estradizione del marito.

Secondo Sahlas c'è un nesso evidente tra il permesso di lasciare il Paese concessole e il caso del marito: "E' che i kazaki hanno capito che non possono cercare di ottenere l'estradizione di Ablyazov tenendo degli ostaggi".

Il dissidente, arrestato in Francia lo scorso luglio, è al centro di una complessa battaglia legale con Bta, la banca che un tempo controllava e la cui quota di maggioranza è ora dello stato kazako.

Russia, Ucraina e Kazakistan hanno mosso accuse contro Ablyazov, che nega di essersi appropriato di 6 miliardi di dollari della banca.   Continua...