Governo riprogramma 6,2 mld di fondi Ue 2007-2013

venerdì 27 dicembre 2013 12:59
 

ROMA, 27 dicembre (Reuters) - Il governo ha riprogrammato l'utilizzo di fondi strutturali europei pari a 6,2 miliardi.

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Enrico Letta, spiegando che così l'esecutivo riduce il rischio di perdere le risorse.

"Si tratta di un intervento diviso in quattro capitoli: 2,2 miliardi al sostegno delle imprese, 700 milioni al sostegno del lavoro, 300 milioni per il contrasto alla povertà e 3 miliardi al sostegno delle economie locali", ha detto Letta in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Dei primi 2,2 miliardi, 1,2 miliardi "riguardano il credito alle imprese e coprono un intervento che è già nella legge di Stabilità. Qui mettiamo 1 miliardo di nuove risorse per sostenere l'autoimprenditorialità".

Sul fronte lavoro, Letta spiega che il governo stanzia "altri 150 milioni" per rafforzare la decontribuzione dei lavoratori assunti a tempo indeterminato sotto i 29 anni, prevista da un decreto di fine giugno, che aveva messo sul piatto quasi 800 milioni in quattro anni.

L'operazione finora non ha prodotto risultati apprezzabili. Le stabilizzazioni registrate dall'Inps sono 18.000 circa.

Altri 200 milioni vanno a finanziare "interventi sull'occupazione femminile e sui lavoratori più anziani", mentre 350 milioni serviranno a sostenere la "ricollocazione dei lavoratori disoccupati".

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