Monetario, cresce tensione su brevissimi cash e repo in vista fine anno

venerdì 27 dicembre 2013 12:20
 

MILANO, 27 dicembre (Reuters) - Si accentua l'inclinazione al rialzo della parte brevissima sulla curva dei tassi, facendo lievitare il periodo overnight intorno a 0,15% tra le scadenze cash e addirittura 0,30% sul mercato garantito dei repo.

Le pressioni più rilevati cadono però sullo spot/next, che gli schermi dei broker indicano a 0,30/70% al contante e fino a 1,0% negli scambi 'secured'.

"Un movimento assolutamente naturale a ridosso del cosiddetto 'scavallo' di fine anno... potremmo facilmente vedere l'overnight fino a 2%" sintetizza un operatore.

Come la tensione tenda a concentrarsi sulle scadenze interessate dal fine anno, lo dimostra anche il frazionale gradino al ribasso dell'Euribor a tre mesi, scivolato di un millesimo a 0,293% dal precedente 0,294%.

In base ai calcoli dei tesorieri la liquidità in eccesso a disposizione del sistema è nel frattempo tornata in area 200 miliardi di euro, complice soprattutto l'iniezione di poco meno di 15 miliardi risultato dell'ultimo p/t settimanale Bce.

"Il mercato è molto sottile e piuttosto nervoso... sono però le classiche oscillazioni di fine anno, peraltro contenute dal leggero aumento del cuscinetto di liquidità che ci fa sperare di non vedere grossi scossoni" aggiunge l'operatore.

Intorno alle 12,15 su General Collateral Italia l'overnight passa di mano a 0,28%, in rialzo di 0,155, dopo una punta fino a 0,50%; tom/next a 0,47 (+0,305) dopo un picco a 0,50% e spot a 1,267% (+0,93) dopo una volata fino a 1,50%.

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