PUNTO 2-Bankitalia, assemblea approva statuto, capitale sale a 7,5 mld

lunedì 23 dicembre 2013 19:05
 

(Riscrive con nota Bankitalia)

ROMA, 23 dicembre (Reuters) - L'assemblea di Bankitalia ha approvato il nuovo statuto, recependo i contenuti del decreto che rivaluta le quote di partecipazione a 7,5 miliardi.

La nuova governance riafferma l'indipendenza della Banca d'Italia, ha spiegato nel suo intervento il governatore Ignazio Visco.

"È riaffermato il principio, già sancito nella normativa e costantemente seguito nella prassi, secondo cui l'assemblea e il consiglio superiore non possono ingerirsi nelle materie relative all'esercizio delle funzioni pubbliche attribuite alla Banca d'Italia o al governatore per il perseguimento delle finalità istituzionali" ha detto Visco.

Favorevole alle modifiche statutarie si è dichiarato Gian Maria Gros-Pietro, presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, primo azionista di Bankitalia con il 42,4%.

Con il decreto 133, in corso di esame in Senato, il governo ha autorizzato Via Nazionale a rivalutare da 156.000 euro a 7,5 miliardi le quote di partecipazione al capitale.

Aprendo l'assemblea, Visco ha chiarito che, "qualora la legge di conversione apporti modifiche alle norme primarie che richiedano interventi sulle disposizioni statutarie, sarà necessario convocare nuovamente l'assemblea, in sede straordinaria, per gli adempimenti di rito".

Il decreto definisce i termini per trasformare la Banca d'Italia in una sorta di public company. Il testo depositato in Parlamento dal governo indica nel 5% il tetto massimo di possesso delle quote e prevede un periodo transitorio di 24 mesi per arrivare al nuovo assetto proprietario.

La commissione Finanze del Senato ha ridotto il tetto al 3% e ha allungato a 36 mesi il periodo transitorio.   Continua...