Bpm, Giarda nuovo presidente Cds, verso piano industriale e aumento

sabato 21 dicembre 2013 18:04
 

* Termine finale aumento capitale esteso al 31 luglio

* Nomina Cdg entro 12 gennaio

* Lista Giarda vince con 3.961 voti, Lonardi fermo a 1.569 voti

di Andrea Mandalà

RHO (Milano), 21 dicembre (Reuters) - L'assemblea di Popolare Milano ha nominato il nuovo consiglio di sorveglianza presieduto da Piero Giarda sbloccando lo stallo che si era venuto a creare all'interno della banca dopo l'ennesimo scontro tra il Cds e il Cdg e le dimissioni dell'AD Piero Montani e aprendo la strada al lancio del nuovo piano industriale e all'aumento di capitale da 500 milioni.

Nei programmi del nuovo presidente, il mantenimento del modello cooperativo e la difesa dell'indipendenza dell'istituto con l'impegno a un ritorno alla redditività e al rafforzamento patrimoniale in linea alle richieste della Banca d'Italia e in vista dell'asset quality review che sarà condotta dalla Bce l'anno prossimo.

Proprio sui temi di governance e di M&A si è focalizzata l'attenzione del mercato sulla Bpm dopo il progetto della gestione uscente targata Bonomi - poi naufragato - di trasformazione in Spa e le speculazioni su un'integrazione con un'altra popolare.

Nessuna indicazione specifica al momento sul nuovo Cdg, compreso l'amministratore delegato, che il Cds neoeletto dovrà nominare. Durante la 'campagna elettorale' Giarda si era espresso in favore di una discontinuità con la passata gestione per quanto riguarda le posizioni di presidente, carica ricoperta da ottobre 2011 da Andrea Bonomi, e di AD.

"Dovete avere un po' di pazienza", ha detto Giarda al termine dell'assemblea.   Continua...