20 dicembre 2013 / 12:47 / tra 4 anni

Monetario più disteso, vista riallocazione fondi a p/t Bce brevi da Ltro

MILANO, 20 dicembre (Reuters) - Parziale rientro della tensione sui tassi sull‘interbancario per quelli che i tesorieri definiscono “una correzione di tiro rispetto a eccessi di preoccupazione”. Mentre fra le banche si assiste a una ‘riallocazione’ dei finanziamenti in vista del fine anno, come indicato anche dall‘annuncio dei rimborsi dell‘Ltro.

“I rimborsi dei finanziamenti a 3 anni sono alti, come la settimana scorsa. Assistiamo da due settimane a questa parte a una ‘riallocazione’ dei finanziamenti in vista del fine anno, poiché sui bilanci degli istituti di credito pesa meno un finanziamento a breve termine di uno a lungo” dice il tesoriere di un istituto italiano.

La Bce ha oggi annunciato che la prossima settimana le banche della zona euro le rimborseranno anticipatamente fondi a lunghissimo termine per complessivi 20,725 miliardi di euro: 4,05 miliardi provenienti dalla prima operazione di finanziamento triennale del dicembre 2011 e 16,675 miliardi dalla seconda di febbraio 2012. Una cifre che si conferma alta, dopo il maxi rientro di questa settimana, pari a oltre 22 miliardi.

“Se guardiamo alle richieste di fondi agli ultimi p/t settimanali o trimestrali, vediamo che di fatto si tratta di uno spostamento su scadenze più brevi dei finanziamenti” dice il tesoriere. Gli ultimi due p/t a a 7 giorni hanno visto l‘assegnazione di finanziamenti superiori a quelli in scadenza .

Dai due finanziamenti a 3 anni, le banche italiane avevano raccolto fondi a lungo termine per circa 255 miliardi di euro, su un complesso di fondi erogati a livello europeo intorno ai 1.000 miliardi di euro. A inizio novembre, secondo le ultime cifre di Bankitalia, gli istituti italiani hanno restituito anticipatamente solo il 15% dei fondi. Secondo alcuni analisti buona parte dei flussi in rientro in queste ultime settimane è arrivata proprio dall‘Italia.

A livello globale con i rimborsi annunciati oggi, la quota di rientro presso la Bce dei fondi Ltro sale attorno al 46%.

RELATIVA DISTENSIONE SUI TASSI, SCENDE EURIBOR

Sui tassi a brevissimo si assiste paralellamente a una certa distensione, sebbene la fine dell‘anno sia ancora da venire.

“È stata probabilmente una sopravvalutazione del problema di fine anno, che adesso porta a correggere il tiro” dice il tesoriere.

Su General Collateral Italia intorno alle 13 l‘overnight scambia a 0,10% , il tom/next a 0,230%, lo spot/next a 0,230%. Sul segmento cash l‘overnigh è scambiato a 0,06/16% a fronte di una media eonia fissata ieri a 0,159% da 0,176% del giorno prima.

“Anche l‘euribor riflette una certa distensione, con due fixing consecutivi in calo” dice il tesoriere.

Al fixing odierno l‘Euribor è stato fissato a 0,292% dallo 0,293% di ieri, che aveva costituito il primo ribasso da novembre scendendo dai massimi di fine agosto 2012 a 0,298%.

Oggi due istituti hanno richiesto fondi per 2 miliardi all‘aste Optes su un ammontare offerto di 3,307 miliardi.

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