Telecom, Procura conferma inchiesta, per ora nessun indagato

venerdì 20 dicembre 2013 11:01
 

ROMA, 20 dicembre (Reuters) - La Procura di Roma ha reso noto oggi di aver aperto già a ottobre un'inchiesta per presunto ostacolo all'attività di vigilanza nella vicenda del riassetto azionario di Telco, la holding che controlla Telecom Italia , precisando che al momento non ci sono indagati.

"Non vi sono indagati per il reato di ostacolo alla vigilanza, né per alcun altro reato", dice la nota firmata dal procuratore capo Giuseppe Pignatone e dall'aggiunto Nello Rossi.

"La procura di Roma, sin dai primi giorni del mesi di ottobre di quest'anno, ha doverosamente seguito gli sviluppi della vicenda Telecom, sollecitando e intrattenendo con la Consob i fisiologici scambi di informazioni tra autorità giudiziaria ed organo di vigilanza previsti e regolati dall'articolo 187 decies del decreto legislativo del 1998 n.58 (Testo Unico dell'Intermediazione finanziaria) anche nelle ipotesi in cui non siano ravvisabili reati", dicono i magistrati.

La Procura ha anche confermato di aver ascoltato nei giorni scorsi l'ex presidente di Telecom Italia, Franco Bernabé, sulla vicenda.

I giornali scrivono oggi che la magistratura indaga sulla possibilità che ci sia stata un'intesa tra gli azionisti di Telecom Italia per favorire l'ascesa della spagnola Telefonica .

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