PUNTO 1-Tlc, Agcom conferma tariffe accesso a 8,68, Telecom si riserva azioni

giovedì 19 dicembre 2013 19:18
 

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ROMA, 19 dicembre (Reuters) - Malgrado le contestazioni della Commissione Ue e di Telecom Italia l'Autorità per le comunicazioni conferma la sua precedente decisione di ridurre le tariffe per l'accesso alla rete in rame a 8,68 euro/mese.

E' quanto si legge in una nota.

"L'Autorità, tenute in massima considerazione le raccomandazioni della Commissione, nella convinzione di aver operato in piena coerenza con il quadro europeo vigente, ha ribadito le iniziali misure relative ai canoni di accesso alla rete in rame, ritenendo corretta la propria valutazione del costo del capitale. Sono pertanto confermate le riduzioni del canone ULL [unbundlin local loop] , da 9,28 a 8,68 euro/mese, e del canone bitstream, da 19,50 a 15,14 euro/mese", si legge nella nota.

L'Agcom aggiunge che "risultano inoltre confermate le misure relative all'accesso agli armadi di strada di Telecom Italia (cd. street cabinet), misure che incentiveranno la competizione tra operatori infrastrutturati nella fornitura di servizi a banda ultra-larga su reti di nuova generazione. Le decisioni odierne consentiranno di portare a termine il percorso di definizione dei costi di accesso all'ingrosso alla rete in rame, alla rete in fibra ottica, promuovendo il passaggio alle reti di nuova generazione e la concorrenza tra operatori".

In serata Telecom Italia ha diffuso una nota in cui si dice che la compagnia telefonica si riserva "ogni azione idonea a tutela dei propri interessi".

La commissione Ue ha contestato le modalità di calcolo usate dall'Agcom per definire le tariffe anche perché la riduzione prevista dal regolatore italiano è stata ritenuta troppo accentuata per garantire a Telecom di fare gli investimenti necessari al rinnovamento della rete.

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