Legge Stabilità, comuni in rivolta, chiedono 1,5 miliardi

giovedì 19 dicembre 2013 17:25
 

ROMA, 19 dicembre (Reuters) - I comuni minacciano lo scontro istituzionale con il governo e si appellano al Capo dello Stato contro la legge di Stabilità.

L'Anci, l'associazione dei sindaci italiani, dice che la nuova Imposta unica comunale (Iuc) "configura una secca e inaccettabile riduzione di risorse ai comuni per circa un miliardo e mezzo di euro".

"Chiediamo che il governo vari nel Consiglio dei ministri del 27 dicembre un decreto correttivo. Se così non fosse si aprirà un'esplicita fase di conflittualità", ha detto oggi il presidente dell'Anci Piero Fassino.

Il sindaco di Torino spiega di voler scrivere oggi stesso a Giorgio Napolitano per chiedere un incontro, nel quale porterà "in modo autorevole e formale il profondo disagio di tutti i sindaci italiani".

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