Btp chiudono in lieve calo ma spread testa al ribasso quota 220 pb

giovedì 19 dicembre 2013 17:45
 

MILANO, 19 dicembre (Reuters) - In frenata i Btp nel
pomeriggio, con una chiusura in leggera flessione, ad eccezione
della scadenza extra lunga che termina invece la sessione in
rialzo.
    La seduta ha comunque evidenziato la tenuta del mercato
obbligazionario italiano, e periferico in generale, rispetto
alla notizia dell'avvio da parte della Fed della progressiva
riduzione del proprio programma di acquisto asset. Anzi a fine
mattinata lo spread Italia/Germania ha brevemente bucato al
ribasso la soglia dei 220 punti base: non succedeva dal 7 luglio
del 2011, ovvero dall'inizio dell'attacco speculativo contro il
debito italiano. 
    "La notizia del tapering non ha creato sconvolgimenti, ne ha
risentito di più la carta core, che ha visto un po' più di
volatilità e un po' più di pressione" afferma il trader di una
delle maggiori banche milanesi. "Il tapering è visto come un
segnale di normalizzazione del quadro economico, e il fatto che
sia stato avviato con gradualità va a dare sostegno alla carta
periferica".
    A fine seduta, su piattaforma Tradeweb, lo spread di
rendimento tra Btp e Bund decennali si attesta in area 221 punti
base, comunque in restringimento dai 224 della chiusura di ieri,
complice la seduta in flessione della carta tedesca.
    A metà seduta lo spread è sceso fino al minimo di giornata
di 219 punti base.
    "Siamo in chiusura d'anno, le posizioni sono assestate e
mancano poche sessioni alle prossime aste italiane, quindi non
vedo molta voglia sul mercato di testare al ribasso il 4%, credo
se ne riparlerà a gennaio" aggiunge il trader.
    
    TASSI CORE VISTI IN RIALZO SU TAPERING
    In lieve appiattimento la curva italiana, col rendimento sul
10 anni che risale di una manciata di punti in chiusura di
seduta, dopo essere sceso in giornata fino al 4,05%. Il tasso
decennale non scende sotto quota 4% dalla fine di maggio.
    "Nonostante il tapering la politica monetaria Usa, per non
parlare di quella europea, resta decisamente espansiva" afferma
un secondo trader, sempre da Milano. "Detto questo, i tassi core
cominciano ad essere troppo bassi, e poco giustificati: credo ci
siano le condizioni per un ulteriore restringimento degli spread
periferici".
    A dare sostegno di fondo al mercato è anche l'accordo
raggiunto ieri notte a Bruxelles sul piano di liquidazione delle
banche in fallimento, anche se non è mancato il disappunto per
la sostanziale rinuncia da parte della zona euro, almeno per
ora, al tentativo di affrontare in modo congiunto la crisi
bancarie. Il piano dovrà essere ratificato tra
stasera e domani nella riunione del Consiglio europeo
.
    "Chiaramente non è stato possibile mettere tutti d'accordo
ma è stato comunque fatto un ulteriore passo, che dà valore
all'area euro e di questo ne beneficerà la periferia" conclude
il trader.
    
=========================== 17,30 ============================
FUTURES BUND DICEMBRE       139,79   (-0,35)
FUTURES BTP DICEMBRE        114,71   (+0,02) 
BTP 2 ANNI (NOV 15)     103,311  (-0,016)  1,190%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   104,783  (-0,056)  4,083% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    99,272  (+0,323)  4,852% 
========================= SPREAD (PB) ========================  
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI  107           104 
BTP/BUND 2 ANNI          100            97        
BTP/BUND 10 ANNI       221           224 
  livelli minimo/massimo            219,4-223,8  222,0-225,9   
BTP/BUND 30 ANNI       215           222 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   289,3         289,4  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   76,9          79,8
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