PUNTO 1-Unione bancaria, Saccomanni: passi avanti in direzione auspicata

mercoledì 18 dicembre 2013 19:26
 

(Accorpa pezzi, aggiunge contesto)

BRUXELLES, 18 dicembre (Reuters) - Il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni mostra soddisfazione per come stanno procedendo in sede Ecofin i lavori sull'unione bancaria.

"La mia impressione è positiva. Credo che sono stati fatti dei passi avanti nella direzione che avevamo auspicato. Adesso siamo nella fase di scrittura dei documenti finali dove bisogna stare molto attenti ai dettagli," ha detto il ministro parlando alla stampa durante una pausa dei lavori a Bruxelles.

Durante la notte i ministri dell'Eurogruppo hanno raggiunto un accordo preliminare sul finanziamento dei dissesti bancari che è stato considerato una vittoria della linea tedesca contraria a una piena mutualizzazione dei costi.

L'accordo prevede che le banche finanzino la chiusura degli istituti di credito in crisi, versando circa 55 miliardi in 10 anni a un Fondo unico di risoluzione.

Nel periodo transitorio, se il denaro raccolto non fosse sufficiente, i governi potrebbero imporre maggiori prelievi sulle banche. Se anche questo si rilevasse insufficiente si ricorrerebbe ad aiuti pubblici.

Se il governo interessato non disponesse della liquidità necessaria, potrebbe chiedere un prestito al fondo di salvataggio degli Stati della zona euro, l'Esm, come fatto da Madrid nel 2012 per ricapitalizzare le banche nazionali. In alternativa l'Esm potrebbe prestare al fondo di risoluzione, ma questa opzione resta da chiarire pur non essenso esplicitamente smentita dalla bozza di testo comune circolata ieri notte.

"Nel periodo transitorio, saranno messi a disposizione prestiti ponte sia da fonti nazionali, alimentate dai prelievi sugli istituti di credito, sia dall'Esm, in linea con le procedure concordate", si legge nella bozza di accordo.

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